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Per il gioco di carte del 2017, vedi The Elder Scrolls: Legends


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"Ricordo la storia della riconquista del Battlespire come mi venne narrata dal figlio del Vecchio Chimere, molti anni fa. Come le legioni del Signore Daedrico Mehrunes Dagon invasero la guglia aiutati del tradimento. Come un giovane eroe dalle oscure origini entrò nel Battlespire, campo di addestramento e struttura di prova della Legione Ombra, la Guardia Imperiale, e scoprendo che il proprio test era più di quanto si aspettasse. Pensando che fosse solo un'innocua prova delle sue abilità, entrò nella guglia attraverso il pilastro di luce e scoprì un inferno causato dal tradimento della Legione e dalla perfidia di Jagar Tharn, alto traditore dell'Impero. E così la nostra storia comincia..."
―Introduzione a Battlespire

DescrizioneModifica

An Elder Scrolls Legend: Battlespire è un videogioco di ruolo in prima persona sviluppato da Bethesda Softworks nel 1997, e destinato ai sistemi operativi MS-DOS. E' ambientato nell'accademia del Battlespire, sita fra i reami di Mundus e Oblivion.

TramaModifica

Il gioco si svolge all'epoca del Simulacro Imperiale (3E 389-3E 399), un periodo di dieci anni durante il quale il mago traditore Jagar Tharn aveva preso il posto dell'Imperatore Uriel Septim VII, esiliandolo nell'Oblivion. La storia comincia nel Battlespire, l'accademia magica ove si addestrano i maghi guerrieri Imperiali, sita in un sottile strappo tra Oblivion e Mundus. Il giocatore veste i panni dell'Apprendista, uno studente della scuola. Il giorno della sua prova finale, l'Apprendista scopre che l'accademia è stata invasa da un'armata di Daedra guidata da Mehrunes Dagon, il Principe Daedrico della Distruzione. Aiutati da Jagar Tharn, i Daedra hanno sopraffatto e ucciso quasi tutti i maghi, e hanno fatto prigioniero il partner dell'Apprendista. Nel corso di sette livelli, il protagonista attraverserà diversi reami dell'Oblivion, con l'obiettivo di sconfiggere il Principe Daedrico e tornare a Tamriel.

SviluppoModifica

Inizialmente, Battlespire avrebbe dovuto essere un'espansione di The Elder Scrolls II: Daggerfall, ma alla fine si decise di svilupparlo come gioco a sé e rilasciarlo come spin-off[4]. E' l'unico gioco dal titolo An Elder Scrolls Legend.

CaratteristicheModifica

Bethesda sviluppò una componente multiplayer online che dava la possibilità di giocare la storyline principale in modalità cooperativa, esattamente come una modalità versus da giocare in squadra utilizzando le stesse strategie di combattimento del giocatore singolo. La modalità online funzionava grazie al Mplayer multiplayer network, l'odierno GameSpy. Sebbene oggi non sia più supportata da Mplayer/GameSpy Arcade, è possibile giocarci attraverso il multiplayer network client Kali, che supporta tutte le caratteristiche del gioco.

MissioniModifica

Articolo principale: Missioni (Battlespire)

Ci sono un totale di 7 missioni per giocatore singolo, chiamate anche "livelli".

RazzeModifica

Articolo principale: Razze (Battlespire)

Il giocatore può creare il proprio personaggio a partire da una delle sei razze di Tamriel disponibili.

Ogni razza è caratterizzata da uno specifico potere e bonus passivo, e parte con alcune abilità leggermente più sviluppate delle altre. Per esempio, gli elfi cominciano la partita con le abilità magiche e l'abilità lama particolarmente sviluppate.

Le razze giocabili sono:

Nel gioco, poi, compaiono o vengono menzionate diverse altre razze e specie non giocabili. Esse includono:

EquipaggiamentoModifica

Confronto con gli altri titoli della serieModifica

Ci sono alcune profonde differenze fra questo gioco e i suoi predecessori:

  • Mancanza della funzione di riposo.
  • Mancanza di negozi e di oro (l'equipaggiamento rotto o perduto deve essere rimpiazzato da bottini casuali, ottenuti sia da creature uccise sia da tesori).
  • I nemici non si resettano. Inoltre, non sono randomizzati.

Requisiti di sistemaModifica

Per funzionare sui moderni sistemi operativi, il gioco necessita di un emulatore DOS. Tuttavia, essendo uno dei giochi più impegnativi in termini di risorse mai commercializzati, a partire dal 2009 il sovraccarico di emulazione fa sì che anche i PC relativamente moderni eseguano il gioco lentamente.

GalleriaModifica

Collegamenti esterniModifica

RiferimentiModifica

  1. (25/1/98) Bethsoft - Timeline
  2. Cultura Tamrielica
  3. Le porte dell'Oblivion
  4. Elderscrolls.com Web Archive: Tenth Anniversary Battlespire
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