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"La traduzione più plausibile [...] che sono riuscito a ottenere è "I più neri confini del regno", ma non riesco a capire cosa voglia dire."
―Thelwe Ghelein[src]

DescrizioneModifica

Blackreach, chiamato anche Fal'Zhardum Din[nota 1] in Dwemeris[1], è una grande città costruita in una vasta caverna ipogea che si trova al di sotto della Torre di Mzark. Rischiarata da alti funghi luminosi e infestata da falmer, la caverna occupa l'area tra le tre città Dwemer di Alftand, Mzinchaleft e Raldbthar, collegandole.

Come la maggior parte delle città Dwemer, oggi giace in rovina, occupata da chaurus e falmer e piena di funghi luminosi. Molti di questi funghi sono assai più grandi di quelli trovati comunemente, e non di rado sovrastano in altezza gli edifici. Il soffitto del sistema di grotte risplende di luci bioluminescenti, mentre lunghi viticci luminosi pendono verso il basso; altri, nei pressi del Mercato di Raldbthar, ondeggiano dal basso verso l'alto. La diffusa foschia verde azzurra e le spore fungine fluttuanti rendono difficile valutare le effettive dimensioni della caverna. Il terreno è ricco di vene di geode, ed è punteggiato da pozze di acqua verdastra.

Nello specifico, si accede a questo luogo durante la missione "Antica Conoscenza", ma è possibile entrarvi anche prima, iniziando la missione "Discernimento Trascendentale".

StoriaModifica

In origine, Blackreach venne colonizzata dai Dwemer di Skyrim. Eressero grandi Elevatori per consentire un facile accesso dalla superficie, e collegarono la caverna a tre dei loro maggiori insediamenti: Alftand, Mzinchaleft e Raldbthar. È possibile che anche Irkngthand possedesse un ingresso, ma dal 4E 201 non è più accessibile[1]. Costruirono strade ed edifici, come la Città Silente al centro della caverna, e posero diversi Centurioni Nanici a sorvegliarle. L'ambiente umido permise loro di coltivare con successo grandi quantità di funghi luminescenti. La Torre di Mzark, sita a Blackreach, contiene un dispositivo in grado di trascrivere le conoscenze di un'Antica Pergamena in un dizionario. Blackreach è anche la tana del grande drago Vulthuryol[2].

Agli inizi della Prima Era, dopo la sconfitta del Principe della Neve, i Dwemer accolsero gli Elfi della neve in fuga dagli invasori Nord. I nani nutrito o gli elfi con i funghi delle Caverne, che li resero completamente ciechi. A quel punto, i Dwemer tradirono gli Elfi della neve, e li ridussero in schiavitù. Ma gli elfi si ribellarono ai padroni Dwemer, e fuggirono negli anfratti più oscuri di Blackreach. La caverna divenne, quindi, teatro della Guerra del Dirupo, in cui per decenni Dwemer e Falmer si scontrarono. Quando i nani scomparvero da Tamriel nel 1E 700, i Falmer si diffusero in tutta Blackreach[3]. Nel corso dei secoli, i Falmer iniziarono a popolare le sale deserte dei loro antichi padroni. Addomesticarono i chaurus, e ne usarono la chitina per costruire primitivi accampamenti, molti dei quali si trovano a Blackreach[2].

La caverna rimase generalmente sconosciuta agli abitanti della superficie, se si eccettuano i testi accademici. Un avventuriero di nome Obeth Arnesian fu il primo straniero a scoprire Blackreach. Nel corso della Seconda Era, le radici di Nirn Cremisi di Blackreach divennero assai preziose in virtù della loro rarità e delle loro proprietà alchemiche. Nel 2E 582, un esemplare di radice di Nirn Cremisi era custodito dal Dominio Aldmeri a Marbruk. Nel 4E 58, il famoso alchimista Sinderion si recò a Blackreach per studiare la misteriosa pianta, dopo esservi stato indirizzato da Obeth. La radice di Nirn Cremisi è una variante della comune radice di Nirn presente solo a Blackreach, ove cresce in simbiosi con i funghi della caverna[4]. Sinderion allestì un laboratorio da campo in uno degli edifici Dwemer abbandonati, ma venne ucciso da uno degli automi manici presenti nella grotta[2].

Nel 4E 201, lo studioso Septimus Signus inviò l'ultimo Sangue di Drago a Blackreach per recuperare un'antica Pergamena custodita dai Dwemer. Qui, l'eroe scoprì anche i resti di Sinderion, e, raccogliendo alcuni esemplari di radice di Nirn Cremisi, poté continuare gli studi dell'alchimista. Con l'uso del Thu'um, il Sangue di Drago risvegliò Vulthuryol, riuscendo ad abbatterlo e ad assorbirne l'anima[2].

Le Guerre dell'EterioModifica

Mappa Eterio

Mappa di Skyrim risalente alla Prima Era con indicate le città che presero parte al Progetto Eterio: Blackreach, Arkngthamz, Mzulft, Raldbthar e Bthar-zel/Crocevia della Sottogente.

Ingressi Blackreach

I punti d'accesso a Blackreach.

Qualche tempo dopo il 1E 221[5], i Dwemer di Skyrim scoprirono un'ingente quantità di minerale grezzo dalle straordinarie proprietà magiche. Lo chiamarono Eterio. I nani costruirono rapidamente quattro nuove città: Arkngthamz, MzulftRaldbthar e Bthar-zel (oggi nota come Crocevia della Sottogente), che avrebbero dovuto lavorare insieme alla ricerca sul minerale e allo sviluppo di nuove tecnologie basate su di esso[6].

Ad ognuna delle città venne assegnato un ruolo: Arkngthamz sarebbe stata il centro di comando del progetto e la struttura di ricerca primaria, Raldbthar (situata proprio al di sopra di Blackreach) si sarebbe occupata delle operazioni minerarie, e Mzulft sarebbe stata il sito di stoccaggio del materiale. Non si sa quale fosse il ruolo di Bthar-zel nel progetto, ma si ipotizza d fosse un centro di ricerca sperimentale. La città di Bthalft non faceva parte dell'alleanza, e venne usata come sito della Forgia di Eterio, una grande forgia alimentata a magma che avrebbe creato armi, armature e strumenti avanzati combinando le abilità metallurgiche e ingegneristiche dei Dwemer con le innate proprietà magiche dell'Eterio[6][7].

All'inizio, il progetto ebbe successo, e l'alleanza portò pace e armonia fra le città, oltre a un grande progresso scientifico e tecnologico. Tuttavia, dopo tre anni, le quattro città cominciarono a bramare il controllo esclusivo delle riserve di Eterio, della Forgia e delle tecnologie ad esse correlate[5], e lo scontro fu inevitabile.

SottosezioniModifica

Sole Blackreach

Il 'Sole' usato per richiamare Vulthuryol.

Da Blackreach è possibile raggiungere le seguenti aree:

IngressiModifica

  • Torre di Mzark: è il punto d'ingresso iniziale a Blackreach, l'unico disponibile prima della missione "Discernimento Trascendentale", e accessibile anche se la missione non viene svolta. Si trova vicino all'angolo sudoccidentale della mappa.
  • Mzinchaleft: nel Casotto di guardia di Mzinchaleft è presente un Meccanismo Dwemer che, una volta attivato, sblocca una scalinata a spirale che si apre nel pavimento. Il meccanismo può essere azionato solo usando la Sfera della sincronia, un dispositivo fornito da Septimus Signus quando si visita il suo avamposto, a nord dell'Accademia di Winterhold, nell'ambito della missione "Discernimento Trascendentale". La scalinata conduce a una porta che si apre direttamente su Blackreach. Essendo il Casotto di guardia di Mzinchaleft facilmente accessibile da Skyrim (una volta ripulito) usando un elevatore poco lontano (l'entrata è sulla strada a nordovest di Mzinchaleft), tale edificio può essere utilizzato come accesso praticamente diretto a Blackreach. All'interno di Blackreach viene chiamato sempre Casotto di guardia di Mzinchaleft.
  • Raldbthar: è situata sul picco di Puntaguzza, la tomba del Sacerdote del Drago Krosis. Una volta ripulita la rovina, anche in questo caso per accedere a Blackreach è necessaria la Sfera della sincronia. All'interno della caverna, la rovina è chiamata Mercato di Raldbthar.
  • Alftand: è affacciata sul Mare dei Fantasmi, non lontano da Saarthal e Monte Anthor. All'interno di Blackreach è chiamata Cattedrale di Alftand.
  • Elevatore di Mzinchaleft: diviene accessibile e compare sulla mappa solo dopo essere stato usato per uscire da Blackreach.
  • Elevatore di Raldbthar: diviene accessibile e compare sulla mappa solo dopo essere stato usato per uscire da Blackreach.
  • Elevatore di Alftand: diviene accessibile e compare sulla mappa solo dopo essere stato usato per uscire da Blackreach.
    • Nota: gli Elevatori sono edifici che permettono al Sangue di Drago di uscire da Blackreach velocemente e con facilità. Premendo il bottone 'Attiva', posto sull'elmo della grande statua nanica di fronte alla porta, le sbarre si abbasseranno, permettendo il passaggio.
    • Prima di usare gli Elevatori come entrate a Blackreach è necessario sbloccarli. Se si tenta di entrare a Blackreach usandoli prima dello sblocco si incontrerà una barriera impenetrabile.

Luoghi all'interno di BlackreachModifica

MissioniModifica

Oggetti degni di notaModifica

Ingredienti alchemiciModifica

A causa delle grandi dimensioni di Blackreach, questa lista potrebbe essere incompleta.

MineraliModifica

  • Vene di corundum – 14
  • Vene d'ebano – 5
    • C'è n'è una tra la Stazione di pompaggio e due capanne di Falmer, più o meno sotto la balconata della stazione, vicino alla Fatua Madre.
    • Una è a sud della Sala delle Conferenze e poco a ovest della cima della Struttura di pompaggio dimessa. Si trova dietro la riva della cascata che si divide intorno a una roccia con una radice di Nirn Cremisi sopra.
    • Accanto al Laboratorio di campo di Sinderion.
    • A nordest della Torre di Mzark, su un'isoletta non lontana dalla base della torre.
    • A sud della Sala delle Conferenze e a est della Torre di Mzark.
  • Vene di geode – 30
  • Vene d'oro – 2
  • Vene di pietra lunare – 2
  • Vene di oricalco – 3
  • Vene di mercurio – 3
  • Si noti che l'abbondanza di vene di geode rende Blackreach un ottimo posto per raccogliere gemme dell'anima vuote. Dalle vene di geode si possono estrarre dalle gemme dell'Anima minuta alle gemme dell'Anima nera, nonché diverse pietre preziose come nel caso delle altre vene di minerale.

LibriModifica

  • 2920, Vol. 6 - Metà Annata (Libro AbilitàArmatura pesante): su un tavolo a ovest degli Alloggi Bellici. Il tavolo è in cima a una corta serie di scale accanto alla leva che fa scattare una trappola di lame rotanti.
  • Diario di Sinderion: sui resti dello scienziato all'interno del suo laboratorio di campo. Leggere questo libro è un modo per iniziare la missione "Un Ritorno alle Radici".
  • Guerriero: in una piccola casa nanica, la Rovina Silente, su una sedia di pietra con una pedana a pressione davanti.
  • De Rerum Dirennis: su un tavolo di pietra all'interno del laboratorio di campo di Sinderion, vicino a un esemplare di radice di Nirn Cremisi.

Altri oggettiModifica

  • Corazza Falmer: in una capanna falmer a ovest dell'entrata del Mercato di Raldbthar. Altri elementi dell'armatura possono essere trovati sui falmer presenti nell'area, a seconda del livello del Sangue di Drago.
  • Baule con serratura media: dietro un cancello chiuso con serratura basilare a ovest dell'entrata del Mercato di Raldbthar.
  • Baule con serratura ardua: sul muro proprio a destra dell'entrata del Mercato di Raldbthar, rivolto a Blackreach.
  • A Blackreach sono presenti diversi Centurioni nanici dai quali raccogliere i nuclei energetici. Uscire e tornare dopo tre giorni farà ricomparire gli automi.

GalleriaModifica

CuriositàModifica

  • Blackreach viene considerata un'area esterna, nonostante sia una caverna sotterranea. Questo significa che gli urli Richiamo della Tempesta e Evoca Durnehviir, così come l'incantesimo Evoca Arvak, funzionano. Inoltre, nelle ore diurne i vampiri vengono danneggiati dalla luce solare, anche se la luce del sole effettivamente non c'è. I messaggeri possono apparire all'interno della grotta. Tuttavia, è impossibile effettuare il viaggio veloce. Se si hanno tutti gli add-on ufficiali installati, il controsenso della luce solare viene risolto, e gli effetti negativi del vampirismo scompaiono.
  • La scala di grandezza di Blackreach è leggermente inferiore a quella di superficie. In pratica, camminare per un miglio all'interno di Blackreach corrisponde a camminare per un miglio e un terzo in superficie.
  • Blackreach viene menzionata nel libro Ricerche sui Dwemer - Vol. III. Nella penultima pagina, l'autore scrive: "la traduzione più plausibile [...] che sono riuscito a ottenere è "I più neri confini del regno", ma non riesco a capire cosa voglia dire". Inoltre, nella sesta pagina del libro, l'autore spiega che la medesima frase Dwemer si trova specificatamente "su telai di metallo nei meandri delle fortezze di Alftand, Irkgnthand e Mzinchaleft a Skyrim". Due di queste fortezze (Alftand e Mzinchaleft) sono collegate direttamente a Blackreach[1].
  • Nel libro Le guerre dell'eterio si sostiene che i grandi agglomerati di cristalli luminosi sparsi per Blackreach siano vene di eterio grezzo[5]
  • Vicino all'entrata della Cattedrale di Alftand c'è una trappola-balista Dwemer che può essere azionata con una leva.
  • Per risvegliare il drago Vulthuryol stando sul terreno è necessario usare almeno due parole dell'Urlo Forza Inesorabile; solo una non basta. Tuttavia, se si accede al "cortile" uscendo da una delle torri della Sala delle Conferenze ci si troverà proprio sotto il "sole". In questo caso, sarà sufficiente anche una sola parola dell'Urlo. Quando il globo luminoso emetterà un "rintocco", il drago comparirà.
  • Quando si entra dalla Cattedrale di Alftand, a sinistra, sopra la parete rocciosa di vedranno alcuni giganteschi funghi luminosi, grandi venti volte quelli comuni. In ogni caso, sono inaccessibili.
  • Sebbene la maggior parte delle radici di Nirn Cremisi ricompaia nel tempo, in alcune posizioni non ricresce più.
  • E' possibile accedere a Blackreach senza cominciare né "Discernimento Trascendentale" né "Antica Conoscenza" passando (glitchando) attraverso il cancello della Torre di Mzark tenendo un piatto di legno contro la porta e correndovi contro, oppure usando l'Urlo Scatto Turbinante per forzare l'ingresso. Una volta nella torre si potrà attivare l'ascensore e accedere a Blackreach. A quel punto, sarà possibile attivare gli elevatori di Alftand, Raldbthar e Mzinchaleft per accedere alla superficie e poter ritornare in seguito nella caverna. Una volta a Blackreach, si potrà entrare nel Laboratorio di campo di Sinderion e prendere la chiave, posta sul tavolo, per il Meccanismo nanico; questo permetterà di accedere a Blackreach anche tramite le scale di Alftand, Mzinchaleft e Raldbthar. Tuttavia, non essendo questa particolare chiave considerata oggetto di missione (al contrario di quella consegnata da Septimus Signus), può essere rilasciata dall'inventario e potenzialmente persa.

BugModifica

Questa sezione contiene i bug relativi a Blackreach. Prima di aggiungere un bug alla lista, esegui i seguenti passaggi:

  1. Per favore, ricarica un salvataggio precedente per avere la conferma che il bug si verifichi nuovamente.
  2. Se il bug si verifica nuovamente, annotalo insieme al template corrispondente alla piattaforma/e con cui stai giocando ( 360  / XB1  ,  PS3  / PS4  ,  PC  / MAC  ,  NX  ).
  3. Sii preciso nel descrivere il bug e le eventuali soluzioni, ma evita aneddoti personali, riservandoli, se vuoi, ai forum.
  •  PS3   C'è un glitch che non permette di attraversare il ponte che conduce all'Antica Pergamena. Per risolvere il problema, cancella l'update data dal game data utility, quindi aggiorna nuovamente il gioco. Questa azione ripara anche i framerate drops, e sembra risolvere la maggior parte dei glitch della versione per PS3.
  •  PC   360   PS3   Gli elevatori per la superficie a volte causano il blocco del gioco sulla schermata di caricamento, impedendo ogni azione salvo il caricamento veloce.
    •  PC(Fix)   Apri la console, aspetta dai cinque ai dieci secondi, quindi chiudila.
    •  PC   360   PS3   Si può interamente prevenire disabilitando temporaneamente l'autosalvataggio quando si viaggia, quindi riabilitandolo una volta usciti dall'elevatore.
  •  360   PS3   C'è una tenda di falmer vicino all'entrata del Mercato di Raldbthar, dentro la quale è possibile rimanere bloccati. L'unica soluzione sembra essere il caricamento di un salvataggio precedente, poiché Scatto Turbinante, scattare, saltare o rotolare non sortiscono alcun effetto.
  • Talvolta, è possible alterare il tempo atmosferico/luce solare dei Blackreach entrando e uscendo dal cancello dell'angolo nordoccidentale della caverna (segui il sentiero da uno degli elevatori) o entrando nella Torre di Mzark dall'interno di Blackreach quindi rientrando nella caverna. Ciò può rendere l'intera Blackreach tanto luminosa come il giorno in superficie, migliorando notevolmente la visibilità. 
  •  360   Un falmer di livello consono a quello del giocatore può cadere dal cielo mentre si esce dal Laboratorio di campo di Sinderion.
  • Talvolta può cominciare a nevicare, e la visuale diventerà simile a quella di superficie; l'Urlo Cieli Limpidi non ha alcun effetto.
    • L'unica soluzione è lasciare l'area e aspettare che si ricarichi; questo può essere causato dall'ingresso in una delle tre rovine naniche che non ha ancora un'entrata verso Blackreach. Entrare nella rovina dall'esterno e ripulirla nuovamente per riottenere l'accesso a Blackreach dovrebbe risolvere il problema.

ApparizioniModifica

NoteModifica

  1. Questo termine è tratto dal libro Ricerche sui Dwemer - Vol. III. La versione del libro in Skyrim riporta il nome "FalZhardum Din", mentre nella versione di Online il nome è "Fal'Zhardum Din"

RiferimentiModifica

  1. 1,0 1,1 1,2 Ricerche sui Dwemer - Vol. III
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Eventi di Skyrim
  3. Studio sui falmer
  4. Diario di Sinderion
  5. 5,0 5,1 5,2 Le guerre dell'eterio
  6. 6,0 6,1 Diario di Katria
  7. Eventi di "Nel vortice del tempo"
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