Vessillo della Casata Redoran

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"La Grande Casata Redoran raccoglie in sè tutte le capacità guerriere. Non perché riteniamo che la guerra sia buona o onorevole nel suo pieno diritto, ma perché questa conoscenza è necessaria per ottemperare al proprio dovere. Il Guerriero della Casata Redoran combatte con una lunga lama, con uno scudo o una lunga lancia. Un nobile della Casata Redoran deve anche imparare a usare un arco ed essere abbastanza atletico per le lunghe marce per la battaglia. Un membro dei Redoran indossa una corazza leggera o pesante a seconda del rango o della strategia. Da un nobile della Casata Redoran ci si aspetta che sappia riparare e mantenere la propria armatura."
―Libro dei veri Nobili

La Casata Redoran è una delle Sei Grandi Casate Nobiliari Dunmer.

Descrizione

La Casata Redoran, fondata e dominata dal popolo Dunmer, è una delle sei Grandi Casate di Morrowind. Alla base del clan vi è una classe di esperti guerrieri che proteggono il confine occidentale della Provincia, sui Monti Velothi, dalle incursioni dagli invasori Nord della vicina Skyrim. I loro possedimenti sulla terraferma di Morrowind comprendono gran parte dei Monti Velothi, le Highlands Nordoccidentali e la Great Valley.

Il Consiglio della Casata Redoran nel distretto di Vvardenfell ha sede nella città di Ald'ruhn. La capitale principale nella Provincia di Morrowind è Blacklight.

Soldato Redoran in una fan-art

La Casata Redoran premia tre fondamentali virtù: Dovere, Severità e Pietà. Il Dovere è al proprio onore, alla propria famiglia e al proprio clan; la Severità è essenzialmente la gravità della vita. La vita è dura, i suoi eventi devono essere sopportati con dignità e sopra di essa si deve meditare con cura e serietà. Ciò non significa che non si possa godere appieno della vita: significa semplicemente che ognuno è tenuto a riconoscerne il valore fondamentale che essa ha per se stessi e per gli altri. La Pietà significa avere rispetto per gli dei e per le virtù che essi rappresentano. Una vita priva della luce divina non è degna di essere vissuta, mentre l'offesa alla divinità e ai loro principi è considerata tradimento e coloro che si macchiano di questa infamia sono passibili di espulsione dalla Casata. L'omicidio è considerato poco onorevole anche se i duelli sono leciti e sono abbastanza comuni all'interno della Casata.

La Casata è guidata da un Gran Maestro, supportato da alcuni Consiglieri. I membri di questa Casata si ritengono assai superiori agli altri clan in virtù del loro onore e abilità militare. Avversano gli Ashlander, i Dunmer nomadi mai sottomessisi alle autorità costituite, considerandoli alla stregua di eretici nei confronti del Tribunale. Alcune frange della Casata ritengono che andrebbero eliminati, così come i sacrileghi clan vampirici. Odiano profondamente anche gli assassini e i ladri del Camonna Tong e della Gilda dei Ladri. Sono invece da sempre alleati del Tempio del Tribunale. Pur non potendo definirsi amichevoli, i Redoran nutrono profondo rispetto per le altre organizzazioni militari, come la Legione Imperiale e la Gilda dei Guerrieri. Sebbene non siano chierici o crociati come i membri della Casata Indoril, le azioni dei Redoran sono quasi sempre dettate da motivazioni religiose.

Primi anni della Quarta Era

Milite della Guardia Redoran

Dopo gli eventi di Morrowind e durante la scomparsa del Nerevarine, la capitale dei Redoran su Vvardenfell, Ald'ruhn, venne rasa al suolo da una grande armata di Daedra. I membri del Consiglio furono così costretti a resuscitare il terribile granchio imperatore Ald'skar, all'interno del cui guscio avevano costruito la propria casa. Anche la sua resurrezione sembrò non bastare per arginare le soverchianti forze daedriche, e la città venne distrutta mentre i Daedra si lanciavano all'assalto della stessa Porta Fantasma.

Nel corso della Crisi dell'Oblivion fu compito dei Redoran organizzare i Dunmer in una forza unitaria per fronteggiare efficacemente i Daedra. Sebbene sia stato Martin Septim a mettere effettivamente fine alla Crisi, i Dunmer potevano contare su un esercito di buone dimensioni quando gli Argoniani invasero Morrowind. Mentre la regione meridionale della Provincia venne devastata, la Casata Redoran ebbe successo nel guidare i Dunmer nella difesa del nord di Morrowind, riuscendo a contenere gli invasori. Ciò guadagnò alla Casata Redoran grande rispetto da parte del proprio popolo e delle altre Grande Casate, delle quali divenne indiscutibilmente la più potente. La capitale venne trasferita da Mournhold, saccheggiata dagli Argoniani, a Blacklight, ove risiede anche il Consiglio delle Casate.

Casata Redoran a Solstheim

A seguito dell'eruzione della Montagna Rossa, nel 4E 16 il Re dei Re di Skyrim donò a Morrowind l'isola di Solstheim per accogliere i profughi che avevano perso ogni cosa a causa del cataclisma. Solstheim passò sotto l'amministrazione dei Redoran, sebbene i Telvanni fondarono un insediamento, Tel Mithryn, nel sudest dell'isola. La Casata si arricchì con l'estrazione dell'ebano, finché, nel 4E 181, la miniera di Roccia del Corvo non fu costretta a chiudere. Per i Redoran, l'isola divenne così un peso, in quanto priva di importanza strategica e perennemente sotto attacco da parte di misteriose creature di cenere.

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