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"La Costa d'Oro è una meravigliosa destinazione per i viaggiatori che cercano i paesaggi più interessanti di Cyrodiil e vogliono godere del bel tempo e delle sabbiose spiagge gialle di Anvil. Con un sole splendente e limpide onde, la Costa d'Oro gode di un clima piacevole, alimentato dalle tiepide correnti del Mare Abeceano. Offriamo un paradiso verdeggiante perfetto per tipi cordiali che cercano vere avventure a un prezzo ragionevole."
―Astinia Isauricus[src]

La Costa d'Oro, o Costa Stridana, di Cyrodiil è la savana occidentale che congiunge l'Ovest Coloviano al Mare Abeceano. Prende il nome dalle lussureggianti praterie dorate che attraversano la costa dal Fiume Brena al Fiume Strid. La maggior parte degli insediamenti sono fattorie, sparse fra le due città-stato gemelle di Kvatch e Anvil.

Nel giocoModifica

DescrizioneModifica

GeografiaModifica

Costa d'Oro OccidentaleModifica

Garlas Malatar (Online)

Garlas Malatar è un'antica città dedicata a Meridia, il Principe Daedrico delle Energie Infinite.

La Costa d'Oro Occidentale consiste nelle spiagge della regione, che si estendono fra gli estuari dei fiumi Strid e Brena. La maggior parte delle attività della Costa d'Oro si svolge in quest'area, giacché la città-stato di Anvil sorge nella zona centrale della baia. Al di sotto della città si trova la Caverna del Contrabbandiere, una grotta usata sia dai Conti di Anvil sia dai pirati come nascondiglio per i tesori e come via di fuga. Le rovine della città Ayleid di Garlas Malatar si trovano lungo la costa, non lontano da Anvil. E' la rovina Ayleid più a ovest di tutta Cyrodiil. La maggior parte della Contea di Anvil si estende lungo la costa, che continua nel Brena.


Costa d'Oro OrientaleModifica

Muro di Varen

Il Muro di Varen venne costruito per separare la Costa d'Oro interna dal resto della Provincia, straziata dalla guerra.

La Costa d'Oro Orientale comprende le terre centrali della regione. Abbarbicata sulle colline, la città-stato di Kvatch gode di un'ampia vista sui terreni circostanti. Quest'area della costa ha una grande vocazione religiosa, e la Chiesa di Akatosh e l'Ordine dell'Ora sono capillarmente diffusi. La maggior parte della terra viene utilizzata per l'agricoltura, specialmente nelle periferie di Kvatch. Il punto focale, però, è proprio la città, e la sua Arena è l'attrazione principale della regione. Anche la Confraternita Oscura è particolarmente diffusa, e vi sono almeno due santuari noti. Questi territori costituiscono la gran parte della Contea di Kvatch.

Costa d'Oro EsternaModifica

Forte Sutch

Anticamente, prima di andare in rovina, Forte Sutch era una delle città-stato di Cyrodiil.

Costa d'Oro Esterna è il nome dato alle terre oltre il Muro di Varen, una fortificazione eretta nell'ambito della Rivolta Coloviana durante l'Interregnum. Sebbene il muro non sia più presente, il nome è comunque applicabile all'area. La regione è per la maggior parte disabitata, con l'eccezione dell'oscura città-stato di Sutch, non lontana dalla portineria settentrionale, e delle rovine Ayleid di Niryastare. Tra i due insediamenti, però, si estendono terre selvagge abitate da cultisti daedrici, nei pressi della Statua di Malacath, e da banditi, i cui accampamenti si trovano poco più a nord. Questi territori rientrano principalmente nella Contea di Sutch.


FaunaModifica

MetalupiModifica

Metalupo Online

Raffigurati sulle insegne di Kvatch, i metalupi sono comuni nell'area Abeceana.

I metalupi della Costa d'Oro sono una variante assai più potente del tipico lupo continentale. In base alla regione, il metalupo non vive in branco; li si trova isolati, in quanto ben capaci di cacciare autonomamente, e si rivelano molto feroci quando la situazione lo richiede. E' difficilissimo addomesticare un metalupo, considerando la sua natura selvaggia e indipendente, ma la città-stato di Kvatch è nota per allevare queste creature come cavalcature e animali da battaglia. Se sufficientemente affamati possono divorare chiunque, indipendentemente dal rapporto di amicizia. Sono molto intelligenti, e noti per avere una buona memoria. Se l'esemplare mostra disprezzo, conviene ostentare rispetto e condiscendenza. Sono predatori naturali, e possono essere testardi. Nel caso rimanga ostile è consigliabile ucciderlo; non lo si faccia, però, con altri esemplari nelle vicinanze, che diverrebbero quasi sicuramente altrettanto ostili.

GoblinModifica

I goblin della Costa d'Oro hanno una storia interessante, fatta di alleanze e gruppi uniti. Intorno al 2E 582 esistevano due tribù principali: la Tribù Dente Lungo, che rivendicava le terre settentrionali vicino a Knightsgrave e le rovine di Sutch, e la Tribù Bastone Affilato, che occupava le colline meridionali intorno allo Strid. Tempo addietro, i Dente Lungo erano divisi in tre sotto-tribù, i Lunghi Artigli, i Dente Roccia e i Bastoni di Roccia; le prime due tribù erano originarie delle Highlands Coloviane, vicino a Chorrol, ed erano continuamente in guerra fra loro. Quando la Gilda dei Guerrieri le cacciò nella Costa d'Oro, le due piccole tribù trovarono nei Bastoni di Roccia un nemico comune. Infine, le tre tribù si unirono, formando i Dente Lungo e rivendicando il nord della Contea di Anvil. I Bastone Affilato, invece, nascono da un miscuglio eterogeneo di varie tribù. La tradizione recita: "I Bastoni Occhio combatterono i Rocce Affilate, che indussero gli Ossa Frantumate ad attaccare i Teschi di Sangue. Tuttavia, i nemici mortali dei Teschi di Sangue erano i Lame Budella, che tesero un'imboscata agli Ossa Frantumate e ai Teschi di Sangue. Quando i Rocce Affilate e i Bastoni Occhio videro la battaglia fra le tre tribù rivali, si allearono brevemente per conquistare tutti gli altri.". In un modo o nell'altro, queste tribù giunsero a formare i Bastone Affilato. Si pensa sia solo una questione di tempo prima che nasca un'ipotetica "Tribù Lungo Bastone".

Troll di fiumeModifica

Troll fiume Online

I troll di fiume sono elusivi, e non sono citati nel Registro Imperiale delle Bestie e Creature Inferiori.

Il Troll è una creatura comune in molte province, solitamente presente nelle caverne o in luoghi isolati quali passi montani o radure. Ne esistono diverse varianti, che permettono loro di adattarsi a differenti ecosistemi: ad esempio, i Troll del gelo abitano le fredde lande di Skyrim, mentre i Troll di palude sopravvivono facilmente negli acquitrini del Bacino del Nibenay. Ma i più oscuri ed elusivi sono i Troll di fiume, presenti intorno ai corsi d'acqua di Cyrodiil, specialmente il Niben e i due fiumi gemelli della Costa d'oro. I troll di fiume vengono spesso cacciati nei dintorni di Sutch, ove le loro carcasse vengono considerate assai preziose. Assomigliano ai tipici troll, ma hanno una pelliccia blu-argentea e scaglie idrorepellenti. Fauci e artigli sono progettati per la caccia ai pesci, grazie ai nastri sulle zampe anteriori e ai denti affilati, capaci di masticare anche i pesci più duri. Come gli altri troll, vive in grotte e anfratti nascosti, ma si nutrono di comuni pesci di fiume, di granchi del fango e talvolta di coccodrilli.

NixadModifica

I nixad sono malvagi insetti umanoidi che vivono primariamente nell'Ovest Coloviano. Originari di Grande Foresta, migrarono in seguito nella Costa d'Oro. I Nixad ricordano le Faerie, nello specifico le Pixie dell'Hammerfell. Abitano in tutta la savana, nelle radure e nei prati. Traggono piacere dal dolore altrui, e le loro risate e azioni crudeli causano naturale irritazione. Secondo alcune leggende, amano strappare gli occhi dei bambini e mangiarli dopo averli intinti in mucchietti di zucchero lunare. L'unico modo per prevenire ciò è distrarli, umiliando la possibile vittima. Ma nonostante la natura crudele, possono rivelarsi amichevoli e leali animali domestici. Un particolare tipo di Nixad, il Nixad Orchidea, è venerato dagli adoratori di Dibella, e si può facilmente trovare nei luoghi dedicati alla Dea della Bellezza, come la Cappella di Dibella di Anvil. E' possibile che, durante la sua prigionia a Castel Giovese, nella città-stato di Gideon, l'Imperatrice Tavia possedesse un Nixad Orchidea.

MinotauriModifica

Minotauro (Online)

I minotauri sono un popolo bestiale che rimanda all'epoca di Sant'Alessia.

I minotauri sono un tipo di popolo bestiale presente a Cyrodiil. E' una popolazione comune, nell'Impero, più tribale e aggressive degli Orsimer del Reach Maggiore. I Minotauri vengono chiamati anche Uomini-Toro, essendo, appunto, metà uomini e metà tori. Il minotauro più noto è Belharza, figlio di Sant'Alessia e secondo Imperatore del Primo Impero. I minotauri sono grandi e massicci, se comparati agli Imperiali del Primo Impero. Erano devoti a Sant'Alessia, e continuarono a venerarla anche quando vennero espulsi dall'Ordine Alessiano, la cui intolleranza non si applicava ai soli Elfi. I minotauri della Costa d'Oro abitano nei pressi delle rovine, in particolare quelle di Knightsgrave, un mausoleo dell'Ordine dell'Ora che divenne luogo di adorazione di Akatosh all'epoca dell'Impero Alessiano. I minotauri sono divisi in tribù sparse per l'intera Cyrodiil, essendo stati cacciati fuori dai confini dell'Impero dopo l'esclusione dalla società civile. Vestono un tipo di armatura unica, barbarica ma con chiari riferimenti all'Impero Alessiano, con raffigurazioni di Belharza e Morihaus. Nonostante siano stati esclusi dalla società, la gente dell'età moderna riconosce il loro illustre passato. La maggior parte dei minotauri presenti a Cyrodiil sono maschi, ma esistono anche esemplari femminili.

Altre creatureModifica

FloraModifica

Costa d'Oro savana

La Costa d'Oro deve il nome alla caratteristica savana dorata che la ricopre quasi interamente.

La regione della Costa d'Oro deve il suo nome alle praterie dorate che si estendono tra i fiumi Brena e Strid. In effetti, queste pianure oltrepassano i confini della regione e si spingono a nord, dalle Highlands Coloviane fino alle rovine di Lipsand Tarn, ai piedi dei Monti Jerall. La Costa d'Oro consiste principalmente in basse montagne e altopiani rocciosi, punteggiati da piccole foreste a est della Strada d'Oro. Nella regione crescono querce, faggi e frassini, che vengono impiegati negli equipaggiamenti e nelle costruzioni Imperiali. Uno dei cardini dell'economia coloviana è proprio la lavorazione e commercializzazione del legname. Oltre alle rade foreste, esistono anche specie vegetali uniche. Fra le pietre di Garlas Malatar e di altre rovine Ayleid cresce una varietà di fiori, chiamati Wyrd Flower, che sboccia solo al chiaro di luna. Il giacinto d'acqua è abbastanza comune, soprattutto nel sud della regione, vicino al fiume Strid. Una delle specie più abbondanti della Costa d'Oro è l'Aloe Vera, e questa regione è pressoché l'unico luogo di Cyrodiil in cui è possibile raccoglierne le foglie. Nell'entroterra è possibile trovare piante di solidago, Lady's Mantle e finocchio.

GovernoModifica

Stemma Anvil

La città-stato di Anvil è capitale di una delle due Contee odierne della Costa d'Oro.

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"All'apice dell'influenza Alessiana, la sua regione occidentale visse una breve autonomia come Stati Colviani, una demarcazione che continua a colorare la visuale che hanno gli stranieri dell'Impero odierno; spesso, Cyrodiil ha due facce, Est e Ovest, e ogni discussione sulla sua storia sociale successiva deve prima essere mitigata con un riassunto di questa iniziale divergenza."
Società Geografica Imperiale[src]

La provincia di Cyrodiil è il cuore politico di Tamriel, e la capitale della provincia viene considerata la sede di potere dell'intero continente. Ma a parte gli Imperi, Cyrodiil è una terra assai organizzata, come si evince dalle Contee della costa occidentale, del fiume meridionale e delle montagne settentrionali. La Costa d'Oro ospita tre contee distinte: quella di Anvil, quella di Kvatch e quella di Sutch. Ognuna è amministrata da un Conte/Contessa, che riveste questo ruolo avendolo ereditato oppure per scelta popolare. Siccome nella Costa d'Oro coesistono tre corpi governativi distinti non è facile stabilire una capitale, anche se i legami regionali con la città-stato di Anvil sono particolarmente stretti. Le Contee della Costa d'Oro fanno parte di un gruppo più ampio, che non coincide con l'Impero. Gli Stati Coloviani sono un ente governativo autonomo che si estende da Anvil alla città-stato Nord di Falkreath, a Skyrim. I Coloviani sono una gente forte e dura, un popolo di lavoratori molto più attivi dei nobili cugini del Nibenay. Storicamente, la Costa d'Oro è parte degli Stati Coloviani, ma la regione ha una storia unica e distinta.

Durante il dominio Nede, la capitale regionale era la città-stato di Kvatch, governata da tre signori, uno dei quali era il re. Quando i Cyro-Nord si impossessarono dell'area la gerarchia Nede si dissolse, ma Kvatch rimase la capitale di un potente regno. All'interno dell'Impero Alessiano di Gorieus, Tale entità politica sopravvisse mantenendo una relativa indipendenza. Nel tempo, anche Anvil divenne capitale di un regno, come dimostrato da Bendu Olo, Re di Anvil. Infine, ognuna delle tre città divenne capitale di una Contea. Quando venne eretto il Muro di Varen, la regione della Costa d'Oro era ritenuta indipendente, con Anvil come capitale. Il Governatore Fortunata ap Dugal prese il controllo di Kvatch con la forza, in quello che divenne noto come Massacro di Gottshaw. Ma anche questo dominio finì, e la Costa d'Oro entrò a far parte degli Stati Coloviani. Per tutta la durata della Dinastia Septim, le tre grandi città della Costa d'Oro sono state capitali delle rispettive Contee, e ad oggi la situazione è immutata.

ReligioneModifica

Akatosh vetrata

Akatosh è il Dio del Tempo e capo dei Nove Divini.

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"Akatosh è il capo dei Nove Divini (il maggior culto di Cyrodiil e delle sue province) e una delle due divinità fondatrici in ogni religione di Tamriel (l'altra è Lorkhan). Generalmente, viene considerato il primo dio a essersi formato nel Posto Iniziale. In seguito, altri spiriti scoprirono quanto fosse facile prender vita ed emersero vari pantheon in giro per il mondo."
―Mikhael Karkuxor[src]

Gli Imperi di Cyrodiil hanno istituito il culto dei Nove Divini come religione principale di tutte le province. E' una combinazione e generalizzazione di ognuno dei singoli pantheon regionali. Nella Costa d'Oro la divinità prominente è Akatosh, il Dio Drago del Tempo e capo dei Nove. La città-stato di Kvatch è storicamente nota come la città di Akatosh; la Cattedrale di Akatosh, infatti, ha un immenso significato in tutta la Contea. La Chiesa di Akatosh è il culto principale che venera il Dio Drago, e ha sedi in tutto l'Impero, come a Wayrest e Bergama. Akatosh ha rivestito un ruolo di primo piano nella Crisi dell'Oblivion del 3E 433, quando Martin Septim si sacrificò per diventare un'Incarnazione di Akatosh e ricacciare Mehrunes Dagon nell'[[[Oblivion]]. L'Ordine dell'Ora è il braccio armato della Chiesa, e si occupa di far rispettare la volontà della Chiesa e del Dio Drago. Durante l'Interregnum ebbero un ruolo significativo nella Costa d'Oro. E' noto che la Chiesa di Akatosh sia nemica della Casa di Dibella, il che è ironico, considerando che hanno entrambi una sede ad Anvil. Akatosh possiede diversi artefatti unici, quali l'Amuleto dei Re e la Corazza del Crociato.

La Casa di Dibella è il principale culto che venera Dibella, la Dea della Bellezza e dell'Amore. E' una delle più popolari, e viene adorata da Markarth a Tigonus. La città-stato di Anvil è stata il centro dell'adorazione di Dibella a Cyrodiil, e la Cappella di Dibella sorge nell'area orientale della città. I membri della Casa di Dibella ricercano l'illuminazione attraverso la bellezza e l'amore. Dibella è una dea universale, nota come la moglie di letto di Shor nella religione nordica e influenzando la popolazione dei Kothringi, a Black Marsh. Dibella insegna ai suoi adoratori ad amare e a trovare l'ispirazione tramite l'amicizia e la fratellanza. La Casa di Dibella è guidata da una figura nota come Sibilla, un individuo scelto dall'ordine per esprimere la volontà della Dea. Anche Dibella possiede alcuni artefatti, come il Pennello di Veravernice e l'Elmo del Crociato.

Cultura ed economiaModifica

Insegna della Compagnia dell'Impero Orientale

La Compagnia dell'Impero Orientale opera in tutta Tamriel. I suoi porti, a Cyrodiil, sono Anvil e Leyawiin.

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"Viaggiatori da ogni parte giungono per approfittare dei meravigliosi mercati all'aria aperta, ricchi di curiosità e prelibatezza da tutta Tamriel. Altri vengono per cenare nei molti ristoranti raffinati. Altri si divertono sulle spiagge sabbiose e nuotano nelle limpide acque del Mare Abeceano. Mentre la città offre numerose abitazioni lussuose per le famiglie nobili e di ceto medio, alcuni cittadini provvedono ai visitatori meno abbienti offrendo le camere per gli ospiti dei loro accoglienti cottage affacciati sulla spiaggia."
―Astinia Isauricus[src]

Anvil è una delle città portuali più importanti del continente, in quanto collega il Mare Abeceano all'entroterra della Provincia Imperiale di Cyrodiil. In virtù di ciò, Anvil è uno dei porti principali sia della Compagnia dell'Impero Orientale sia della Compagnia della Costa d'Oro. Le operazioni commerciali di entrambe le compagnie mercantili si estendono fino a Vvardenfell, in luoghi quali Seyda Neen e Castel Ebonheart. A causa dell'abbondanza di pirati nel Mare Abeceano, anche la Marina Imperiale ha dislocato alcune navi nel porto di Anvil. Sulla terraferma, come nel resto dell'Ovest Coloviano, una delle principali attività commerciali è la lavorazione e vendita del legname. Il legno viene usato primariamente dalla Legione Imperiale per la costruzione di edifici e la forgiatura di armi. La Baia di Anvil è la zona più affollata dell'intera Costa d'Oro, non solo per la presenza di importanti compagnie commerciali, ma anche per i numerosi marinai di passaggio che sbarcano e vanno ad alloggiare al The Fo'c's'le. A causa delle numerose attività criminali che affliggono il Mare Abeceano, la Skooma viene smerciata quasi liberamente sulla Costa, per poi accedere al resto della Provincia.

La Costa d'Oro è ricca di cultura, e la Contea di Anvil è un angolo di paradiso per i nobili, al pari del Regno di Sentinel a nord. I mercati sono sempre pieni di oggetti esotici, e le spiagge sono belle quanto la Patrona di Anvil, Dibella. Le prelibatezze di Anvil vengono servite nei numerosi ristoranti raffinati che si trovano tra il cancello est e quello ovest. Le spiagge sono il fulcro dell'attività turistica di Anvil, che popola la costa fino alla Contea di Sutch. I confortevoli cottage che punteggiano le spiagge diventano un economico alloggio per i turisti che non possono permettersi le ville cittadine affittate dai nobili. Mentre Anvil è una città allegra e turistica, per molti versi Kvatch è un luogo di adorazione e riflessione. La Cattedrale di Akatosh domina la piazza cittadina, ma l'attrazione principale è l'Arena. Guerrieri da ogni parte arrivano per combattere contro leoni della fossa ed altri feroci nemici. E' l'unica altra arena di Cyrodiil, eccetto quella della Città Imperiale. Sulla Strada d'Oro tra Anvil e Kvatch sorgono una serie di tenute private e taverne isolate, come lo storico Gottshaw Inn e la Tenuta di Lord Drad.

StoriaModifica

Prima EraModifica

Nell'Impero Alessiano; la Costa d'Oro Nede e ColovianaModifica

Costa Oro mappa Oblivion

I Nede controllavano la Costa d'Oro fino a Kvatch, ma ne vennero scacciati dai Coloviani.

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"L'Ovest è considerato la mano d'acciaio di Cyrodiil: solido, incrollabile ed eternamente vigile. I Cyro-Nord che vi si insediarono avevano abbandonato la fertile Valle del Nibenay da tempo, determinati a conquistare la frontiera. La loro primitiva ferocia era poco incline alla magia o al lavoro, preferendovi il combattimento e il saccheggio. Dopo la cattura delle città portuali Nede sulla Costa Stridana, gli Occidentali svilupparono un'ottima padronanza della navigazione."
Società Geografica Imperiale[src]

Come molti sanno, gli Ayleid migrarono nella moderna Provincia di Cyrodiil e da lì espansero il proprio regno a est e a ovest. Uno dei loro principali insediamenti era Garlas Malatar una città-tempio dedicata a Meridia, il Principe Daedrico delle Energie Infinite. Ma nel 1E 243, gli schiavi Nede, al comando di Sant'Alessia, si ribellarono, e conquistarono il regno Ayleid istituendo il Primo Impero. Mentre la popolazione Nede si diffondeva nell'ex-dominio elfico vennero fondate le attuali città di Cyrodiil. Nell'area della Costa d'Oro, i Nede costruirono numerosi insediamenti lungo tutta la Costa Occidentale, gettando le fondamenta della moderna Anvil. Il Regno Nede della Costa Stridana aveva la sua sede nella città di Kvatch, e il potere era nelle mani di tre signori, uno dei quali aveva il titolo di re. La situazione rimase immutata fino all'arrivo dei Coloviani, Imperiali occidentali provenienti dalle città-stato di Skingrad e Chorrol. I Coloviani surclassarono i Nede della Costa e si impossessarono della loro terra, fondando gli Stati Coloviani ed esplorando le acque del Mare Abeceano. Gli Stati erano un'entità politica autonoma che consisteva nel Cyrodiil Occidentale e in alcune nazioni di confine, come Arenthia ed Elinhir. All'epoca, Kvatch era una grande potenza, e sviluppò un'aspra rivalità con il Regno di Skingrad. Persa la propria terra, i Nede migrarono a nord, nelle desolazioni dell'odierno Hammerfell, fondando la maestosa città-stato di Skyreach.

Storia di Nunex Faleria e Follia di TribuneModifica

Follia Tribune

Le rovine scavate di Forte Faleria, oggi noto come Follia di Tribune, sono l'eredità di Lord Faleria.

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"La leggenda narra che, nei primi giorni di Cyrodiil, sulla scia delle Dottrine Alessiane tre signori formarono un consiglio per governare il Regno di Kvatch. I nomi del re e dei signori sono persi nella storia. Il nome di Lord Faleria, tuttavia, viene sussurrato nella notte come ammonimento su quanto lontano ci si possa spingere per proteggere chi si ama."
―Anonimo[src]

All'epoca dei Nede, intorno al 1E 361, durante il regno dell'Imperatore Ami-El, Nunex Faleria era uno dei tre signori che governavano Kvatch. Con grande sconcerto della propria famiglia, Nunex Faleria si innamorò di una studentessa Ayleid di Nenalata, interessata alla Negromanzia e alla Magia Oscura. Sebbene Nenalata avesse giurato fedeltà all'Impero Alessiano, gli elfi erano malvisti nella società imperiale. Per salvare la propria innamorata dal sicuro linciaggio, Lord Nunex commissionò la costruzione di Forte Faleria, un complesso sotterraneo in cui abitare insieme fino alla morte. Il forte venne costruito usando la magia, operai salariati e la forza di diverse tribù di minotauri. Terminata la costruzione, Nunex Faleria vi si trasferì insieme alla studentessa Ayleid, e vissero insieme per molti anni.

Tuttavia, con il trascorrere del tempo, Lord Faleria divenne paranoico, e cominciò a praticare le Arti Oscure. Dopo la nascita del terzo figlio, Lady Faleria morì, lasciando Lord Nunex a sprofondare nella follia. Ciò spinse i figli a desiderare di uscire nel mondo esterno. Un giorno, uno dei figli di Nunex fuggì dal forte, e si innamorò della figlia di un mercante, che apprese la sua storia. Poco tempo dopo, le forze imperiali giunsero alle porte del forte, decise ad eliminare ogni traccia degli elfi dalla regione. Disperato, Lord Nunex seppellì l'intera fortezza, uccidendo e intrappolandovi dentro tutti coloro che erano entrati. Da quel momento, Forte Faleria si perse nel tempo, e le leggende che lo circondavano si diffusero come un incendio. L'intero lignaggio di Faleria venne sepolto vivo il giorno del crollo, e non vide mai la luce del giorno. Ma nel 2E 583, Forte Faleria venne scoperto dalla Compagnia della Costa d'Oro, che lo rinominò Follia di Tribune.

Rislav il Vituoso e la Guerra della VirtùModifica

Rislav Larich Statue

Rislav Larich ispirò Tamriel a ribellarsi all'Impero Alessiano, cominciando da Kvatch.

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"Si sa, per esempio, che i figli dei re sposano i figli di altri re per stringere alleanze. I regni di Skingrad e Kvatch guerreggiarono per tutto il quinto secolo per contendersi territori che entrambi rivendicavano, fno alla pace del 472. Non ci sono giunte testimonianze sui termini del patto, ma poiché sappiamo che il Principe Rislav si trovava alla corte di Kvatch sei anni dopo come marito di Belene, la figlia di re Justinius, è facile dedurre che la pace fu siglata grazie al loro matrimonio."
―Sinjin[src]

I Regni della Colovia coesistettero l'uno vicino all'altro mentre l'Impero Alessiano prosperava. Il Primo Impero venne fondato agli inizi della Prima Era, e all'epoca ci si trovava nel V secolo, sotto l'Imperatore Gorieus. Gli Stati Coloviani si trovavano sotto il dominio Alessiano, ma erano amministrati da un governo autonomo. Nel 1E 472 cominciarono alcune schermaglie fra i regni di Sentinel e Kvatch, che si contendevano alcuni terreni di confine. Si riconciliarono intorno al 1E 478, quando Rislav Larich sposò Belene. Rislav era un membro della Corte di Kvatch, ed era molto vicino a Re Justinius, all'epoca il sovrano della città. La situazione cambiò lo stesso anno, quando una piaga ignota flagellò l'Ovest Coloviano e uccise tutti i fratelli maggiori di Rislav eccetto uno, Dorald Larich.

Dorald, sacerdote dell'Ordine Alessiano, rivendicò il proprio diritto di nascita, e annesse il Regno di Skingrad all'Impero Alessiano. Tale decisione fece infuriare i Coloviani, specialmente Rislav, che decise di riprendere Skingrad con la forza. Insieme alle milizie del padre adottivo, Rislav riconquistò Skingrad e uccise il fratello maggiore. Gli anni seguenti videro un susseguirsi di ribellioni in tutto l'Impero, come la Battaglia di Sungard a Skyrim e quella di Glenumbria Moors nell'High Rock. Come raccontato nella leggenda di Rislav il Virtuoso, le rivolte cominciarono con Skingrad e Kvatch, ma presto anche Anvil, Chorrol e il tutto il nordovest del continente si scontrarono con l'Impero Alessiano. Questo fu l'inizio della fine per il Primo Impero e l'Ordine Alessiano.

Bendu Olo di Anvil Ovest; la Flotta di Tutte le BandiereModifica

Sload

Gli Sload di Thras rilasciarono la propria piaga su Tamriel, spingendo i popoli del continente ad attaccarli.

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"Le cose seguirono questo corso fino alla Peste Thrassiana del 1E 2200, che decimò più della metà della popolazione di Tamriel, in special modo le coste occidentali più vicine a Thras. Dopo che Bendu Olo, il Re Coloviano di Anvil, guidò la Flotta di Tutte le Bandiere alla vittoria contro il popolo lumaca di Thras, la gloria delle genti Cyrodiiliche divenne nota in tutto il mondo."
Società Geografica Imperiale[src]

Nel 1E 2200, gli Sload di Thras rilasciarono una piaga terrificante, chiamata Peste Thrassiana, in tutto il mondo occidentale. Uno dei sintomi della malattia era una intensa e inestinguibile sete. La gente continuava a bere fino a che le ossa non si spezzavano e la carne fuoriusciva. Il morbo si diffuse in tutto il continente, e una delle vittime più note fa una città-stato di Corgrad, che, devastata dalla malattia, venne abbandonata, diventando nota come Desolazioni di Corgrad. La popolazione della Baia di Iliac decrebbe in modo spaventoso. Quando si giunse al punto di rottura, Bendu Olo, Re di Anvil, ammassò una forza navale che non avrebbe visto eguali per secoli. La Flotta di Tutte le Bandiere era costituita principalmente dai re e dai baroni del mondo occidentale, dalle Isole Summerset, dall'Hammerfell e anche da Black Marsh. Bendu Olo salpò da Anvil diretto all'arcipelago di Thras, dove saccheggiarono la Torre di Corallo prima di far sprofondare le isole nel Mare delle Perle. Molti personaggi importanti aiutarono il Barone-Ammiraglio Olo in battaglia, fra cui Barone-Capitano Olsien Guy Mard di Evermore, il Capitano Tsona-Ei di Alten Corimont e Syrabane, uno stregone Aldmer che da quel momento entrò a far parte del Pantheon Aldmeri. Quando Bendu Olo tornò ad Anvil venne proclamato eroe, e la fortezza eretta fuori dalla baia venne convertita nel Castello di Anvil. Questa serie di eventi fece sì che i regni coloviani mettessero in ombra il Nibenay, a est, e ciò condurrà alla Guerra della Virtù della tarda Prima Era. La guerra porterà al collasso dell'Impero Alessiano, e vedrà il saccheggio del grande complesso monastico dell'Ordine sul Lago Canulus.

Seconda EraModifica

Gli Imperatori Casalunga e il Muro di VarenModifica

Varen Aquilarios 2

Varen Aquilarios sigillò la Costa d'Oro per proteggerla da Leovic.

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"Poco dopo l'inizio della Ribellione di Varen, Aquilarios ordinò ai suoi seguaci di cominciare la costruzione di un muro, per proteggere Kvatch e il resto della Costa d'Oro dalla rappresaglia dell'Imperatore Casalunga e delle sue truppe. Aquilarios, determinato a portare la battaglia nel cuore dell'Impero, non voleva lasciare la propria patria e originale sede di potere nelle mani dei suoi nemici durante la propria assenza."
―Midara Salviticus[src]

Fin dalla morte di Reman Cyrodiil III nel 1E 2920, il Trono di Rubino della Città Imperiale non era stato reclamato; i diversi secoli passati senza un imperatore divennero noti come Interregnum. Molti guerrieri e nobili da ogni parte del continente tentarono di occupare la Città Imperiale e governare la Provincia. A un certo punto Durcorach l'Anatra Nera, un signore della guerra nativo del Reach, prese il controllo della capitale, e divenne il primo membro di una nuova dinastia di breve durata chiamata Imperatori Casalunga. La casata proseguirà con il figlio Moricar e il nipote Leovic. Il regno dei Casalunga fu assai controverso, e quando Leovic giunse a legalizzare i culti daedrici a Cyrodiil scoppiò una ribellione. Varen Aquilarios, un Duca di Chorrol originario di Kvatch, assemblò un'armata insieme agli altri Stati Coloviani, in quella che diverrà nota come Rivolta Coloviana. Per proteggere la propria patria, la Costa d'Oro, dalle forze di Leovic, fece erigere il Muro di Varen, una muraglia di pietra che separava la regione dalle Highlands Coloviane e dalle terre confinanti con la Costa d'Oro. Nel 2E 577, Varen Aquilarios divenne Imperatore di Tamriel e sposò Clivia Tharn. Nel periodo fra lo scoppio della rivolta e la scomparsa di Varen nel 2E 578, la Costa d'Oro visse profondi cambiamenti che la separarono dal resto di Cyrodiil.

Il Lupo di Kvatch; Carolus AquilariosModifica

Carolus Aquilarios

Carolus Aquilarios ereditò il trono di Kvatch dallo zio Varen.

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"Carolus Aquilarios idolatrava lo zio, e fu pronto ad aiutare quando Varen dichiarò la ribellione contro l'Imperatore. Infatti, Carolus voleva unirsi a Varen e combattere insieme al lui attraverso la Città Imperiale. Ma Varen aveva altri piani per Carolus. Voleva qualcuno di fidato per proteggere la propria terra - qualcuno come il proprio onorevole nipote."
―Midara Salviticus[src]

Varen Aquilarios proveniva dalla città-stato di Kvatch, e amava profondamente tutta la Costa d'Oro. Voleva, quindi, proteggerla dalla vendetta di Leovic, ma aveva bisogno di un leader fedele nelle cui mani lasciare la regione. Il nipote, Carolus Aquilarios, venne scelto per diventare Conte di Kvatch. Sebbene desiderasse accompagnare lo zio in guerra, Carolus giurò di proteggere la Costa d'Oro fino alla morte. Quando la Costa venne separata dal resto della Provincia, però, scoppiarono diversi conflitti politici, soprattutto ad Anvil. Il Conte Ephrem Benirus ed il Prefetto Imperiale di Anvil istituirono una milizia per prendere il controllo delle terre di Carolus. Ma, con i Carcerieri di Kvatch e una coorte della Seconda Legione, il Conte Aquilarios riuscì a sopraffare Benirus. Gli scontri continuarono per anni, mentre le forze del Conte Benirus si assottigliavano. Quando Varen Aquilarios divenne Imperatore, per la sua lealtà e perseveranza Carolus venne ufficialmente nominato Conte di Kvatch, assumendo il soprannome di "Lupo di Kvatch". Quando Carolus salì di diritto al trono, un'altra fazione, insignificante per la Corte di Kvatch, iniziò ad acquisire potere, operando dalla Cattedrale di Akatosh.

L'Ordine dell'Ora; i Cavalieri del Capo dei DiviniModifica

Cavaliere Ora

L'Ordine dell'Ora fu il braccio armato della Chiesa di Akatosh per molti anni.

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"L'Ordine dell'Ora è uno dei più antichi ordini cavallereschi dell'Impero. Nacque nei primi giorni dell'Impero, durante la Prima Era, per poi perdersi nell'oscurità durante la Seconda Era. Venne fondato da Ennon Decan come ordine di cavalieri devoto ad Akatosh, sebbene originariamente attraesse membri provenienti tanto dal sacerdozio quanto dall'ambiente militare."
―Exordor Vasidius[src]

La Chiesa di Akatosh fu il principale gruppo religioso devoto ad Akatosh, noto anche nella Baia di Iliac in città come Wayrest e Bergama. Come gli altri templi, la Chiesa aveva un braccio armato, in questo caso l'Ordine dell'Ora. Il gruppo venne fondato agli inizi della Prima Era, ispirato da Sant'Alessia e dal dono divino che ricevette da Akatosh. L'Ordine visse un periodo di decadenza, ma tornò alla luce nel 2E 432, nella città-stato di Kvatch,in risposta al potere crescente degli Imperatori Casalunga. Temendo l'eliminazione del culto degli Otto Divini, Cavor Merula creò l'Ordine dell'Ora, aperto solo ai più devoti ad Akatosh. Per loro fortuna, la purga nei confronti dei Divini non avvenne, ma l'ordine si evolvette da semplice gruppo di sacerdoti e soldati a una milizia d'élite votata alla protezione del Primate della Chiesa di Akatosh. L'Ordine rimase nell'ombra fino a quando non si presentò un altro pericolo. Durante i Tumulti del Pane di Kvatch del 2E 467, l'Ordine, al comando di Sorella Severa, trucidò i rivoltosi che intendevano bruciare la cattedrale, infuriati per il mancato aiuto di Akatosh. Quando, nel 2E 480, un gruppo di berserker orcheschi attaccò Kvatch, il Conte Varen e l'Ordine li affrontarono, anche se i Cavalieri si limitarono a proteggere la Cattedrale. Nel 2E 582, l'appena nominato Primate Arorius Ponticus aumentò i ruoli dell'Ordine a Kvatch, minacciando il potere che il Conte Carolus aveva acquisito.

La Regina Pirata della Costa d'Oro e le Vele RosseModifica

Fortunata ap Dugal

Il Capitano Fortunata ap Dugal e le Vele Rosse conquistarono Anvil.

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"Quando i tempi furono maturi, Fortunata e la sua flotta fecero rotta verso la Baia di Anvil e presero il controllo della città. Il neo-Governatore Provinciale Fortunata e le sue Vele Rosse rivendicarono l'intera Costa d'Oro come legittimo dominio. Si stima che le Vele Rosse possedessero più di due dozzine di vascelli, battenti una bandiera bianca con una sciabola rossa insanguinata al centro. Forte di una marina vera e propria, la Regina Pirata poté rivendicare ogni porto che desiderasse."
―Anonimo[src]

Il Conte Ephrem Benirus continuò a governare Anvil anche dopo il fallito tentativo di strappare Kvatch al Conte Carolus Aquilarios. Ma il suo periodo come Conte era destinato a finire presto. Un gruppo noto come Vele Rosse apparve nel Mare Abeceano, al comando di Fortunata ap Dugal. Originariamente una banda di pirati del fiume Strid, la potenza delle Vele Rosse aumentò grazie al coinvolgimento di ap Dugal e alla sua importante posizione all'interno della Compagnia della Costa d'Oro. Con il trascorrere del tempo, Fortunata ingrandì la propria flotta, diventando un pericolo pubblico nelle acque abeceane, ma la sua sete di potere aumentava. Nel 2E 577, le Vele Rosse sbarcarono nella Baia di Anvil, e sopraffecero i pochi soldati del Prefetto Imperiale. In breve tempo, Fortunata si impossessò della città-stato, e si autoproclamò Governatore Provinciale. Grazie a questo, la Compagnia della Costa d'Oro allargò i propri orizzonti e divenne una forza trainante, al pari della Compagnia delle Carovane di Dragonstar. I signori dei pirati e i bucanieri delle Vele Rosse divennero ricchi mercanti e capitani di una flotta assai più grande. Il regno di Fortunata su Anvil venne mantenuto grazie al pugno di ferro e al controllo esercitato dalla sua ciurma sui cittadini. Molti considerarono Anvil il primo passo, poiché ella pianificava di espandersi a est, catturando Kvatch. In assenza della Marina Imperiale, e, di conseguenza, della Legione Imperiale, sembrò solo questione di tempo prima che Fortunata si impossessasse dell'intera Costa d'Oro.

La Costa d'Oro indipendente e il Triumvirato StridanoModifica

Primate Artorius

Il Primate Artorius Ponticus è il leader dell'Ordine dell'Ora.

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"Ora, Sua Eminenza sa tutto a proposito delle sue obiezioni al fatto che abbia annesso l'intera Costa d'Oro e abbia posto sotto la sua protezione ogni terra a sudovest del Muro di Varen. L'ha fatto perché ci tiene e perché ha i mezzi e le risorse per adempiere alle promesse fatte al popolo della Costa d'Oro. Perché non può semplicemente accettare la sua generosità e far cessare questo continuo battibecco?"
―Braccus Klinicus, Maestro Scriba del Castello di Anvil[src]

Le ambizioni di Fortunata ap Dugal iniziarono a realizzarsi quando cominciò l'assalto a Kvatch. Durante la sua ascesa al potere, nel 2E 579 Fortunata ap Dugal aveva dichiarato la Costa d'Oro uno stato indipendente dal resto di Cyrodiil. All'epoca, lo Scoppio di Anime aveva devastato la Città Imperiale, lasciandola nel caos, le Orde Daedriche di Coldharbour, al comando di Molag Bal, avevano invaso il Cyrodiil Centrale, e l'Impero era sotto il fragile controllo dell'Imperatrice Reggente Clivia Tharn. La Costa d'Oro, nonostante fosse guidata da una Regina Pirata, prosperava, mentre l'entroterra veniva devastato. Il Governatore Fortunata cercò di convincere diplomaticamente Kvatch ad unirsi a lei, anche se, con il tempo, le sue richieste si fecero più subdole. Visto che il Conte Carolus Aquilarios rifiutava ogni volta le sue proposte, Fortunata tagliò i rapporti commerciali di Kvatch con la Strada d'Oro. Sentendosi minacciato, il Conte Carolus inviò i Carcerieri di Kvatch nelle periferie della città per affrontare gli uomini delle Vele Rosse. I gruppi si fronteggiarono nei pressi del Gottshaw Inn. I Carcerieri sconfissero rapidamente l'eterogeneo gruppo di guerrieri di Anvil, ma una grande orda di pirati li sopraffece. In quello che divenne noto come Massacro di Gottshaw, i pirati superavano di numero i legionari nella misura di sei a uno. Per prevenire la guerra, il Conte Carolus giurò fedeltà ad Anvil, perdendo ogni importanza. Nel frattempo, l'Ordine dell'Ora, al comando del Primate Artorius Ponticus, era divenuto assai potente, giungendo a minacciare la stessa Corte di Kvatch. La Costa d'Oro divenne, quindi, una nazione indipendente guidata da un triumvirato di signori: il Conte Carolus Aquilarios di Kvatch, il Governatore Fortunata ap Dugal e il Primate Artorius. La situazione sarebbe rimasta tale anche durante la Guerra delle Alleanze, nell'ambito della quale la Costa d'Oro rimase neutrale.

Voci nell'Oscurità; Ingresso della Confraternita OscuraModifica

Oratore Terenus

L'Oratore Terenus era il leader della Confraternita Oscura nell'area orientale della Costa d'Oro.

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"La gente di Kvatch era celebre per la loro devozione, e si dice che il Primate di Akatosh fosse quasi un co-sovrano della città. Ciò la rese un luogo perfetto per una sede della Confraternita Oscura, giacché gli assassini a pagamento fanno i miglior affari quando le regole sono rigide e il popolo si sente costretto e inibito. Non avendo modo di sfogare le frustrazioni, piccole controversie diventano grandi conflitti, e talvolta l'eliminazione di una persona sembra l'unica soluzione."
Naryu Virian[src]

La Confraternita Oscura fu presente nella Costa d'Oro per un certo periodo, e uno dei più antichi santuari, il Santuario di Erstwhile, venne rinvenuto nelle colline di Kvatch, costruito all'interno delle fondamenta cittadine. Venne abbandonato quando il muro della camera da letto dell'Oratore collassò rivelando un'antica caverna. Nel 2E 583, il Santuario della Costa d'Oro trovato sotto la Strada d'Oro era sotto l'amministrazione della Matrona Astara Caerellius. Anche un membro della Mano Nera, l'Oratore Terenus, operava lì. Tra i conflitti crescenti, gli affari per la Confraternita Oscura videro un'impennata. La presenza della Confraternita divenne stabile con la morte di Lord Quintus Jarol, un nobile Imperiale che abitava a nord di Anvil. Lord Jarol organizzava incontri del Triumvirato Stridano nella propria residenza, nella speranza di creare una Costa d'Oro Unita. Quando apprese della presenza degli assassini della Confraternita, Lord Jarol tentò di fuggire tramite un tunnel nei sotterranei della tenuta. Sfortunatamente, Lord Quintus Jarol venne trovato morto nel porto della propria casa, suscitando lo sconcerto dell'intera regione. La Confraternita Oscura divenne nota in tutta la Costa d'Oro, irritando particolarmente l'Ordine dell'Ora.

L'Ordine contro la Confraternita; la Caduta della Vela RossaModifica

Tenuta At-Himah

Il Grande Sermonatore Fithia at-Himah venne ucciso dalla Confraternita per aver complottato contro di loro.

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"L'assassinio è uno sporco affare agli occhi di Akatosh. E coloro che trattano l'omicidio come un affare sono i peggiori di tutti! Ascoltatemi, fedeli di Akatosh. Parlo dei malvagi seguaci di Sithis: La Confraternita Oscura! Codardi e amanti degli skeever, molti di essi."
Sermonatore di Akatosh[src]

Quando la notizia della morte di Lord Jarol si diffuse nella Costa d'Oro, i Sermonatori di Akatosh scesero nelle strade di Kvatch per maledire il loro nome e cacciarli dal loro santuario. Il capo dell'operazione fu il Gran Sermonatore Fithia at-Himah, una nobile di Kvatch. L'Ordine invocò l'aiuto di un guerriero, noto semplicemente come Il Drago Nero, una donna persa e in seguito ravvedutasi grazie alla guida di Akatosh. Qualche tempo dopo, l'Ordine catturò un assassino della Confraternita Oscura, un Redguard di nome Cimbar. Lo torturarono per ottenere informazioni, ma fu inutile. Poco più tardi, il Gran Sermonatore Fithia venne uccisa dalla Confraternita Oscura in un santuario Ayleid nei sotterranei della sua casa. Scoppiò così la guerra tra l'Ordine e la Confraternita, un conflitto che indebolì molto entrambi i contendenti.

Vista la situazione, sia il Governatore Fortunata ap Dugal sia il Conte Carolus Aquilarios cercarono l'aiuto degli assassini nel conflitto mai sopito contro l'Ordine dell'Ora. Tuttavia, solo uno di essi riuscì nell'intento. La Confraternita Oscura venne contattata dal Governatore per eliminare Marcus Scipio, il Comandante dell'Ordine. I Cavalieri avevano eretto una roccaforte fuori Kvatch, l'Enclave della Clessidra, e il Governatore intendeva fermarli prima che muovessero contro la Contea di Anvil. Ma dopo che il Comandante Imperiale venne ucciso nel Castello di Kvatch, il Conte eseguì il Sacramento Nero, chiedendo la morte del Governatore. Questo avrebbe significato una doppia vittoria per il Conte, poiché l'Ordine continuava a indebolirsi e la morte di Fortunata avrebbe portato alla caduta delle Vele Rosse e del loro controllo su Anvil. Alla fine, due assassini della Confraternita, fra i quali Mirabelle Motierre, avvelenarono il Governatore, che trovò la morte sulle rocciose scogliere del Castello. Le Vele Rosse si frammentarono, e il Conte si alleò alla Confraternita contro il comune nemico rappresentato dall'Ordine.

L'Ordine contro la Confraternita; la Follia del PrimateModifica

Morte Artorius

Il Primate Artorius venne assassinato durante un'incursione della Confraternita, vicino a diversi altri cadaveri.

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"La Mano Nera ha studiato la situazione, e abbiamo ideato una strategia per affrontare l'Ordine dell'Ora. Colpiremo per primi, attaccando dalle ombre e sfoltiremo le loro fila mentre tu cerchi il nostro vero nemico - Primate Artorius."
Oratore Terenus[src]

Gli agenti dell'Ordine e quelli della Confraternita continuavano a morire, i contratti si susseguivano e il Drago nero cacciava gli assassini della Costa. Infine, la Confraternita raggiunse l'Ordine dell'Ora, poco dopo la morte del Drago Nero nelle profondità dell'antico mausoleo di Knightsgrave, risalente all'epoca Alessiana. Accadde nella più profonda delle stanze; il Drago Nero venne ucciso da una Furia di Sithis, che prende la vita di coloro che hanno abbandonato i Cinque Principi della Confraternita Oscura. Eliminato il pericolo maggiore, l'obiettivo della Confraternita divenne il Primate Artorius, che aveva sigillato la Cattedrale di Akatosh. Percorrendo un tunnel dimenticato, la Confraternita uccise numerosi cavalieri dell'Ordine e affrontò il primate. Alla fine, Artorius venne ucciso da un talentuoso assassino, che trafisse il Primate con il suo stesso bastone. Il capo della Chiesa di Akatosh cadde morto fra diversi altri cadaveri. Con le Vele Rosse e l'Ordine ormai fuori dai giochi, il Conte Carolus continuò a regnare sulla Costa d'Oro, come fu nelle intenzioni dello zio. La regione continuò a prosperare mentre il resto di Cyrodiil bruciava.

Terza EraModifica

Il Terrore della Costa d'Oro; ascesa di Torradan ap DugalModifica

Bandiera Nera

Il relitto di Bandiera Nera, la nave di Torradan ap Dugal nella Baia di Dunbarrow, sotto il Castello di Anvil.

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"Maledico il giorno in cui Camoran l'Usurpatore morì alla fine della guerra, poiché fu il giorno in cui il Commodoro Fasil Umbranox rivolse la sua attenzione alla Sciabola Rossa. Un paio di mesi dopo la guerra, quel grasso pomposo bastardo decise di giungere qui da Anvil e gettare l'ancora nella mia città, nel tentativo di spezzare la Sciabola Rossa. L'Imperatore gli fornì ogni cosa chiedesse per la sua campagna contro di noi, nonostante i forziere fossero stati svuotati per la guerra nell'High Rock."
Torradan ap Dugal[src]

Nel 3E 246, Haymon Camoran, il recente usurpatore della Dinastia Camoran, invase l'ovest di Tamriel, prendendo il nome di Camoran l'Usurpatore. La sua armata partì dalla città-stato di Arenthia e mosse a nord lungo la Costa Abeceana, arrivando infine alla Baia di Iliac. Prima di raggiungere la Provincia dell'Hammerfell, Haymon saccheggiò Kvatch, e la Battaglia di Dente di Drago portò alla caduta delle città gemelle di Rihad e Taneth. Con la Marina Imperiale impegnata a combattere l'Usurpatore, i pirati del Mare Abeceano ebbero l'opportunità di depredare gli insediamenti costieri. L'attività piratesca decuplicò nell'area di Anvil. Il Capitano pirata Kaladas morì nella zona portuale di Anvil dopo una notte di baldoria, e Torradan ap Dugal divenne il nuovo leader dei pirati Sciabola Rossa. Intercettando le navi cargo che avrebbero dovuto sostentare la Marina Imperiale nell'High Rock, Torradan allestì una grande flotta, capace di dominare le acque da Valenwood ad Hammerfell. Essendo le forze Imperiali concentrate altrove, Torradan ap Dugal prese il controllo di Anvil.

La morte dell'Usurpatore durante la Battaglia delle Onde di Fuoco (3E 267) segnò per il Capitano ap Dugal l'inizio della fine. Il Commodoro della Marina Imperiale Fasil Umbranox, infatti, rivolse la sua attenzione ad ap Dugal, e gettò l'ancora nella baia di Anvil. Dopo una feroce battaglia, Anvil venne catturata da Umbranox, che cominciò immediatamente la caccia a Bandiera Nera, l'ammiraglia di Torradan. Ma quando il pirata gli sfuggì, dirigendosi ad Anvil, la sua nave venne attaccata dai guerrieri che avevano occupato il porto. Alla fine, delle due flotte rimasero solo Bandiera Nera e la nave di Umbranox. Quando Torradan tentò nuovamente di fuggire, infilandosi nella Grotta del Contrabbandiere, i maghi guerrieri imperiali del Commodoro fecero franare la scogliera soprastante, imprigionando i pirati e Bandiera Nera nelle grotte della Baia di Anvil. Da quel momento, la nave rimase arenata sotto il Castello di Anvil, e Torradan morì dopo vent'anni di prigionia nella caverna. Per il suo valore, Fasil Umbranox venne nominato Conte di Anvil, e i suoi eredi governano tutt'ora la città.

I Conti della Costa e il declino della Terza EraModifica

Millona Umbranox

Millona Umbranox salì al trono di Anvil dopo la morte del marito, Corvus.

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"Il sovrano di Anvil è la Contessa Millona Umbranox. Suo marito, Corvus Umbranox, scomparve diversi anni fa, e molte persone ritengono che Sua Signoria stia meglio senza di lui, in quanto era una persona leggera e frivola, incline a comportamenti licenziosi e violenti che causavano scandalo. La Contessa è una donna giusta e santa, e un'eccellente sovrana, molto amata dalla gente."
Alessia Ottus[src]

Sin dalla fine del Simulacro Imperiale, a partire dal 3E 399, la Provincia di Cyrodiil visse in pace. Erano i decadenti anni del regno di Uriel Septim VII, Imperatore di Tamriel dal 3E 368. Nonostante i diversi conflitti scoppiati entro i confini dell'Impero, soprattutto a nord, Tamriel viveva una relativa pace, ma erano all'orizzonte grandi avvenimenti. Poche cose degne di nota si segnalarono nell'area della Costa d'Oro. Nel 3E 423, il Conte di Anvil, Corvus Umbranox, venne nominato Capo della Gilda dei Ladri, e poté indossare il Cappuccio Grigio di Nocturnal, un artefatto che si sono tramandati tutti i Capi della Gilda dei Ladri di Cyrodiil fin dal primo di essi, Emer Dareloth. Una volta indossato il cappuccio, Corvus cadde sotto la maledizione di Nocturnal, secondo la quale chiunque lo vestisse sarebbe stato rimosso dalla storia. Da quel momento, Corvus scomparve, e la Contessa Millona Umbranox prese il controllo di Anvil. Lo mantenne per dieci anni, entrando nella Quarta Era. Nel frattempo, il Conte di Kvatch, Ormellius Goldwine, aveva altri problemi. Entrambi i figli, parimenti desiderosi di salire al trono, erano morti in una contesa familiare. Distrutto dal dolore, il Conte Goldwine continuò a regnare su Kvatch, piangendo ogni giorno la perdita dei figli. Era necessario cercare un'altro erede, ma a tempo debito. Nella Città Imperiale, Uriel Septim VII avrebbe passato lo scettro al figlio maggiore, Geldall Septim, Principe Ereditario dell'Impero.

La Crisi dell'Oblivion e la Battaglia di KvatchModifica

Kvatch fuoco

La città-stato di Kvatch fu una delle principali vittime della Crisi dell'Oblivion, la prima nella Provincia di Cyrodiil.

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"Sangue degli Dei, non lo sai, no? I Daedra hanno invaso Kvatch ieri notte! C'erano portali splendenti fuori dalle mura! Cancelli dell'Oblivion! C'era un'immensa creatura... qualcosa uscito da un incubo... è arrivato proprio sopra le mura... lanciando fiamme. Gli sciamarono intorno... uccidendo... Vai e guarda di persona! Kvatch è una rovina fumante! Siamo gli unici rimasti, mi capisci? Tutti gli altri sono morti!"
Hirtel[src]

Nel 3E 433, l'Imperatore Uriel Septim VII venne ucciso da alcuni assassini della Mitica Alba, che avevano in precedenza eliminato anche tutti i suoi figli. Senza un erede, i Fuochi del Drago si spensero, e la barriera fra Nirn e Oblivion si dissolse. Mehrunes Dagon e le sue orde invasero Tamriel nell'evento tristemente noto come Crisi dell'Oblivion. Cancelli dell'Oblivion si aprirono in tutto il continente, portando alla caduta di luoghi famosi quali la città-stato di Ald'ruhn a Morrowind e la Torre di Cristallo sulle Isole Summerset. Ma uno degli eventi più tragici fu la Battaglia di Kvatch: un Cancello dell'Oblivion si aprì proprio di fronte alle porte cittadine, e le orde daedriche sciamarono ovunque, causando il collasso della cappella sulla via principale.

Il Conte Ormellius Goldwine e la Guardia di Kvatch vennero uccisi nel castello, e le sale vennero date alle fiamme. Fratello Martin, un sacerdote di Akatosh, riuscì a riunire un gruppo di sopravvissuti dentro la cappella, al sicuro dai Daedra. Durante i combattimenti, venne ucciso anche il famoso San Jiub di Vvardenfell. Savlian Matius, Capitano della Guardia cittadina, aveva tenuto i Daedra fuori dal cancello esterno, mettendo al riparo l'accampamento dei rifugiati. Quando ogni speranza sembrava perduta, un ignoto viaggiatore giunse e chiuse il Cancello. Con l'aiuto della Guardia e di alcuni esploratori della Legione Imperiale, l'Orda Daedrica venne sconfitta, e la città liberata. Kvatch, tuttavia, era un cumulo di rovine. Le guardie rimanenti e Savlian presero alloggio nel castello. La Crisi ebbe fine quando Martin Septim si sacrificò per ricacciare Mehrunes Dagon nell'Oblivion. Il Cancelliere Ocato proclamò la fine della Terza Era, poiché la Dinastia Septim era ufficialmente estinta. L'Impero di Tamriel entrò così nella Quarta Era.

Crisi degli Auroran e profanazione del Tempio di AnvilModifica

Cappella Dibella Auroran

La Cappella di Dibella venne profanata dai seguaci di Umaril l'Implume, segnando la sua venuta.

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"Ascoltami, o popolo di Cyrodiil! Guardate bene la Cappella di Dibella. Guardate i volti dei morti. Questo è il vostro futuro. Il male è tornato, e i Nove hanno bisogno di un campione! Non c'è nessuno che vuole farsi avanti per i Nove? Ora i figli di Mara piangono da sotto le tombe invocando vendetta. Quanti ancora dovranno morire per mano di Umaril?"
The Prophet[src]

In quegli stessi anni, un'altra tragedia colpì Anvil: la Cappella di Dibella venne profanata da un gruppo ignoto, segnando il ritorno di Umaril l'Implume, il Re-Stregone Ayleid morto durante la Rivolta Alessiana degli Schiavi per mano di Pelinal Fasciobianco. Pelinal uccise Umaril nella Città Imperiale, ma, in virtù della sua alleanza con Meridia, il Principe Daedrico delle Energie Infinite, l'elfo era immortale. Quando venne ucciso, la forma spirituale di Umaril ascese ad Aetherius, in attesa di tornare per vendicarsi dei Divini. Quando si diffuse la notizia dell'incidente di Anvil, un guerriero si fece avanti per riunire le reliquie del Crociato Divino e ricostituire i Cavalieri dei Nove. In breve tempo, il guerriero mise insieme un eterogeneo gruppo di combattenti e recuperò tutte le reliquie. I Cavalieri si diressero, quindi, alla roccaforte di Umaril, la città in rovina di Garlas Malatar. Mentre i Cavalieri affrontavano orde di Auroran, il Crociato Divino ingaggiò Umaril in un duello all'ultimo sangue. Con il corpo fisico di Umaril distrutto, rimaneva solo la sua forma spirituale. I contendenti vennero, quindi, portati nei cieli sopra la Città Imperiale, ove Umaril venne definitivamente sconfitto. Eliminato il pericolo, i Cavalieri dei Nove continuarono a servire i Divini.

Quarta EraModifica

Il Fronte Occidentale e la Campagna di CyrodiilModifica

Insegna Thalmor

Insegna del Terzo Dominio Aldmeri.

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"Nello stesso tempo, un'armata Aldmeri sotto Lady Arannelya attraversò il Cyrodiil occidentale da Valenwood, superò Anvil e Kvatch e raggiunse l'Hammerfell. Forze Aldmeri minori toccarono terra lungo le coste meridionali dell'Hammerfell. Le disunite forze Redguard offrirono poca resistenza agli invasori, e gran parte della costa meridionale venne rapidamente occupata. Le legioni Imperiali, in decisa inferiorità numerica, si ritirarono attraverso il Deserto Alik'r nella oggi famosa Marcia della Sete."
―Justianus Quintius

Il 30 Gelata del 4E 171, il Terzo Dominio Aldmeri dichiarò guerra al Terzo Impero di Cyrodiil, all'epoca governato dall'Imperatore Titus Mede II. La campagna occidentale del Dominio era guidata da Lady Arannelya, che, partendo dal Valenwood, attraversò la Costa d'Oro e raggiunse l'Hammerfell. Le città-stato di Anvil e Kvatch vennero inizialmente risparmiate dalla furia degli invasori, ma nel 4E 172 il Dominio era già diretto alla Città Imperiale. Il Dominio intendeva rivendicare le regioni meridionali dell'Hammerfell, ma i successi di Lord Naarifin nel Nibenay, a est, indussero i Thalmor a credere di poter catturare la capitale. Il conflitto, a Cyrodiil, era cominciato con la distruzione di Anvil e Bravil, e alla fine dell'anno, Naarifin era alle porte della Città Imperiale. Gli elfi tennero la città per due anni, fino a quando lo stesso Imperatore Titus Mede II, brandendo la spada Goldbrand, non li sconfisse nella Battaglia dell'Anello Rosso (4E 175). La Provincia Imperiale venne salvata dalla completa distruzione, ma, per prevenire ulteriori conflitti, Titus Mede dovette firmare un controverso trattato, il Concordato Oro Bianco, che indebolì l'Impero e aumentò esponenzialmente l'influenza Thalmor sul continente. Negli anni seguenti, Anvil venne ricostruita.

PosizioniModifica

Regioni Modifica

InsediamentiModifica

RovineModifica

CaverneModifica

Punti di riferimentoModifica

GalleriaModifica

ApparizioniModifica

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