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La Gola del Mondo: Skyrim

Skyrim Guida 3
Skyrim è la provincia settentrionale di Tamriel, una terra di bellezza mozzafiato e di inverni letali. E' una delle antiche sedi del potere dell'Impero, ed è ben popolata dai Nord. Come per compensare il proprio gelido ambiente, i nord sono famosi per il sangue ribollente, e il clima politico può essere mutevole e pericoloso quanto i venti.

Storia

Guardando praticamente qualsiasi panorama di Skyrim, uno sta osservando i resti di un campo di battaglia. I grandi cataclismi Aedrici che diedero alla luce tamriel nelle epoche primordiali sembrano aver scatenato la maggior parte della propria furia fu questa terra settentrionale. Vaste e maestose catene montuose formano l'irta e contorta spina dorsale della provincia, ed è possibile udire gli echi delle grida di battaglia dei primi popoli Nede sibilare nei venti delle vallate.

Secondo la tradizione, i primi umani giunsero a Tamriel dal continente di Atmora nei tempi antichi. Non fu un'invasione singola, ma una serie che si protrasse per centinaia di anni, creando molte culture Nede differenti, con gli Atmorani appena arrivati che si scontravano con le generazioni che si erano stabilite in precedenza. La regione intorno a Saarthal, sulle alte montagne costiere a nord, cambiò più volte padrone, diventando progressivamente più potente e stabile, come gli stessi Nord, attraverso le difficoltà.

Oltre a combattersi a vicenda, i popoli Nedici dovettero affrontare un nuovo nemico, gli Aldmer. I conflitti tra i due gruppi - prototipici umani e prototipici elfi - continuano a verificarsi in una forma o nell'altra anche oggi, quando i popoli Nedici sono divenuti Nord, Imperiali e Bretoni e gli Altmer si sono divisi in Ayleid, Altmer, Dwemer, Chimer, Dunmer e Bosmer. Fuori da questo tempo ascese una delle più leggendarie fra le figure tamrieliche, Ysgramor, dal quale discendono tutti i re Nord.

Diffondendosi dal nord, i clan di Ysgramor allargarono la presa, dimostrando che nessuna delle antiche forze era più terribile dei Nord. Nel 113esimo anno della Prima Era, tutta la moderna Skyrim era sotto il regno di Re Harald, e continuava ad espandersi. Lasciando le proprie valli e montagne innevate, i Nord attaccarono i Dwemer della confinante Resdayn, gli Altmer e i Bretoni dell'High Rock e prestarono aiuto alla nascente ribellione degli schiavi di Cyrodiil, che stava per porre fine al dominio Ayleid a sud.

Modello Uomo Nord

Esempio di maschio Nord.

Nei secoli che seguirono, Skyrim si espanse e contrasse, a seconda dell'esito delle battaglie. Sebbene Cyrodiil fosse considerata un dominio separato, i Nord e i primi Imperiali formarono una debole alleanza contro gli avversari elfici, mischiando le proprie culture e gettando le fondamenta del moderno culto Aedrico. Skyrim rimase la nazione umana dominante a Tamriel fino a quando non venne dilaniata della rivalità all'interno del Clan di Ysgramor. Mentre i singoli capi si combattevano l'un l'altro, Skyrim perse gradualmente i propri possedimenti nell'attuale Morrowind e nell'High Rock, e alcune zone della provincia divennero regni indipendenti. Per brevi periodi, un sovrano riusciva a riunire l'intera Skyrim, ma il carattere Nord è essenzialmente bellicoso, e le confederazioni non durarono mai a lungo. L'Impero Cyrodiilico e, in seguito, l'Impero Septim trassero vantaggio da questa tendenza, e reclutarono i battaglieri Nord nei propri ranghi prima che potessero divenire una forza di opposizione.

Nella Terza Era, se Cyrodiil è stato il cuore dell'Impero, Skyrim è stato il suo braccio armato. Il maggior pericolo per l'unità dell'Impero si verifico nel 120esimo anno, quando la cosiddetta Regina Lupo di Solitude, Potema, zia dell'Imperatrice Kintyra, scatenò una rivolta che si trasformò in una sanguinosa guerra civile. Sebbene sia stata infine sedata, le ripercussioni sono evidenti ancora oggi. Esiste un potente movimento sotterraneo, chiamato Horme, che crede che Potema e il suo deposto figlio Uriel III siano gli ultimi membri della vera linea di sangue Septim, e per questo conducono scorribande contro gli interessi Imperiali nella provincia.

Sotto il Simulacro Imperiale di Jagar Tharn, sopiti risentimenti tra i regni di Skyrim e i vicini dell'High Rock e dell'Hammerfell esplosero in guerra aperta. Tornato il vero Imperatore sul trono, la guerra finì, ma non prima che Skyrim si riaffermasse su territori che non possedeva dalla Prima Era.

Eventi attuali

La Guerra di Bend'r-Mahk ingrandì sensibilmente il territorio che viene considerato Skyrim, permettendo ai conti Nord di inglobare diverse miglia delle zone orientali di High Rock e Hammerfell. La resistenza di Bretoni e Redguard fu debole nelle città di Jehanna ed Elinhir, e più attiva sulle zone di confine nelle campagne. La città-stato di Dragonstar continua a essere divisa in una sezione occidentale e una orientale, separate da un muro, ognuna con il proprio governo e immersa in un'atmosfera di diffidenza e paura. Pochi giorni passano prima che uno o l'altro dei gruppi di resistenza commetta un atto terroristico, tuttavia i territori sono cambiati pochissimo dai giorni dal Simulacro Imperiale.

Solitude, da sempre una delle più ricche e influenti contee di Skyrim, è divenuta ancora più potente, giungendo a controllare gran parte della costa settentrionale a seguito del matrimonio - e conseguente alleanza - fra Re Thian e la Regina Macalla di Dawnstar. Ha cercato di espandere ulteriormente la propria influenza annettendo alcuni ex-feudi Imperiali, come l'isola di Roscrea, governata direttamente dall'Imperatore sin da quando Uriel V la conquistò nel 271esimo anno. Ha finanziato missioni esplorative anche lontano dalla terraferma, nelle nebbiose acque del Mare dei Fantasmi.

Anche Winterhold, l'antica rivale di Solitude, ha vissuto una rinascita di potere e influenza. Profughi da Morrowind, lungi dall'appesantire la città, hanno portato con sé nuove idee, arricchendo la sua cultura e stimolando il suo vecchio spirito mercantile. Studiosi da tutta Tamriel sono giunti nella contea, giacché è divenuta sede del Collettivo Ysmir, una biblioteca salvata dalla distruzione nell'est, e la pietra angolare della vita accademica dell'Accademia di Winterhold.

Hrothgar e Whiterun non sono state fortunate quanto le cugine delle coste settentrionali. Una faida dinastica, attacchi di banditi Horme e di troll del gelo, e una serie altalenante di inverni annichilenti, alluvioni, siccità e incendi hanno paralizzato l'area che una volta era considerata la Città Imperiale di Skyrim. La popolazione incolpò e poi, curiosamente, esaltò la leader della locale congrega di streghe, Jsashe, un'autoproclamatasi sacerdotessa di Lorkhan. La Regina-Strega di Whiterun, come viene chiamata, ora detiene effettivamente il controllo della contea, sebbene la sua magia non abbia ancora portato alcuna prosperità.

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