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Insegne Imperiali della Dinastia Mede.

DescrizioneModifica

Impero è un termine contemporaneo che si riferisce a un'area del continente di Tamriel sotto il controllo degli Imperiali. Nel corso della storia sono esistiti tre imperi di questo tipo, ognuno durato diversi secoli. Non devono essere confusi con organizzazioni imperiali simili, quali il Primo Impero dei Nord o il Dominio Aldmeri. Sebbene tutti abbiano dominato vaste aree di Tamriel, solo l'Impero di Tiber Septim della Terza Era è riuscito a riunire sotto un'unica bandiera l'intero continente.

Impero AlessianoModifica

Emblema Impero Alessiano

Emblema dell'Impero Alessiano.

L'Impero Alessiano, chiamato anche Primo Impero, Impero di Cyrodiil e Impero degli Uomini, venne fondato degli ex schiavi umani dell'impero Ayleid nel 1E 243, a seguito della Rivolta Alessiana degli Schiavi. L'Impero trova le sue radici nel momento in cui Sant'Alessia ricevette i Fuochi del Drago e l'Amuleto dei Re da Akatosh; usò l'amuleto per cacciare i Daedra dal reame mortale. Akatosh disse ad Alessia che fintanto che i Fuochi del Drago sarebbero rimasti accesi e i suoi eredi avrebbero indossato l'Amuleto dei Re, le porte dell'Oblivion sarebbero rimaste chiuse, e Tamriel sarebbe stata risparmiata dalle invasioni dei Daedra.

Solo pochi dei regnanti del Primo Impero sono conosciuti: la Regina Alessia, sua fondatrice e leader spirituale; Belharza l'Uomo Toro, figlio di Alessia e del suo consorte Morihaus, incoronato nel 1E 266; Gorieus, incoronato nel 1E 461; Hestra, che estese i confini dell'Impero fino all'High Rock nel 1E 1029. Evento determinante nella storia dell'Impero fu l'ascesa dell'Ordine Alessiano, un culto monoteista radicale fondato sugli insegnamenti del profeta Marukh. L'influenza dell'Ordine si diffuse rapidamente fino a quando, nel 1E 361, le sue dottrine puritane vennero formalmente adottate dall'Impero. Da quel momento in poi, si dice che gli arcivescovi dell'Ordine godessero dello stesso potere degli imperatori. Fu una setta integralista dell'Ordine, chiamata Marukhati Selettivi, che si rese responsabile della Frattura del Drago nota come "Mezza Alba".

Impero Alessiano nel 1E 1030

Estensione dell'Impero Alessiano nel 1E 1030.

I territori dell'Impero Alessiano variarono considerevolmente lungo la sua storia. Ai suoi albori comprendeva il Cyrodiil orientale, compresa la Valle del Nibenay e la Torre di Oro Bianco, che in seguito diventerà il cuore della Città Imperiale; il Cyrodiil occidentale rimase un agglomerato di regni indipendenti che resistevano ai dogmi dell'Ordine Alessiano. Per un breve periodo, sotto l'influenza del neonato Impero sopravvissero anche piccoli stati-vassallo Ayleid, ma la vocazione xenofobica dell'Ordine ne causò la rapida scomparsa. A seguito della sconfitta e morte del Re dei Re Kjoric il Bianco nel 1E 478, l'Impero occupò alcune porzioni della Skyrim meridionale, ma fallì nel tentativo di conquistare il Regno di Skingrad. Un tentativo di espansione a ovest per annettere High Rock venne sventato in seguito alla sconfitta nella Battaglia di Glenumbria Moors del 1E 482, che viene ricordata come uno dei più disastrosi errori dell'Ordine. High Rock venne annessa all'Impero nel 1E 1029, quando l'Imperatrice Hestra sconfisse Re Styriche, il Vampiro di Verkarth, ma riottenne l'indipendenza nel 1E 2305 in risposta agli eccessi dell'Ordine.

Gli ultimi giorni dell'Impero giunsero nel 1E 2321, quando tensioni fra i prelati dell'Ordine Alessiano sfociarono in conflitti intestini che indussero i regni del Cyrodiil occidentale a separarsi dall'Impero e a istituire un governo indipendente, gli Stati Coloviani. In continua emorragia di terre e denaro, l'Impero non riuscì a sopportare le crescenti tensioni, e la Guerra della Virtù iniziò. Dopo un decennio di violenza che sterminò metà della popolazione della Baia di Iliac e vide la perdita, da parte degli Alessiani, del grande complesso monastico sito sul Lago Canulus, il conflitto si concluse nel 1E 2331 con la dissoluzione tanto dell'Impero quanto dell'Ordine Alessiano. Cyrodiil e Tamriel rimasero divise fino all'ascesa di Reman I e alla fondazione del Secondo Impero nel 1E 2703.

Secondo ImperoModifica

Vessillo Reman

Vessillo dell'Impero Reman. Al centro campeggia il leggendario Diamante Rosso.

Il Secondo Impero, noto anche come Impero Cyrodiilico, Impero di Cyrodiil e Secondo Impero degli Uomini, fu un impero guidato dagli umani che, al suo massimo splendore, controllava ogni regione di Tamriel ad eccezione di Morrowind. La storia del Secondo Impero è divisa in due periodi principali: il regno della Dinastia Reman, che dominò durante gli anni finali della Prima Era, e il Potentato Akaviri, che inaugurò la Seconda Era.

Dinastia RemanModifica

La Dinastia Reman venne fondata da Reman Cyrodiil dopo la sconfitta degli invasori Akaviri nella Battaglia del Passo del Pale del 1E 2703. Fino a quel momento, Tamriel era rimasta divisa in molti piccoli regni indipendenti, ma Reman fu capace di unire le armate di Colovia e della Valle del Nibenay per respingere gli invasori. Questo, in seguito, gli diede la capacità di aggregare gli abitanti di Tamriel di fronte allo spettro di una possibile aggressione da parte degli Altmer.

Sebbene la Battaglia del Passo del Pale avesse reso Reman la figura guida di Tamriel, diverse parti del continente si rifiutarono di riconoscere la sua autorità. Valenwood non venne sottomessa che nel 1E 2714. Nel 1E 2811, le forze cyrodiiliche sconfissero l'ultimo esercito organizzato di Argoniani nella Battaglia dell'Argonia; l'anno seguente vide l'annessione dell'Argonia all'Impero in qualità di provincia e con il nome di Black Marsh. Il resto della provincia venne conquistato poco alla volta, fino a quando, nel 1E 2837, tutta l'area si trovò sotto il controllo Imperiale.

L'ultima guerra di conquista cominciò intorno al 1E 2840, quando Reman II aggredì Morrowind, l'unica provincia ancora fuori dai confini dell'Impero. I progressi furono lenti, e i tre déi viventi del Tribunale di Morrowind, Vivec, Almalexia e Sotha Sil, si dimostrarono leader oltremodo capaci. Nel 1E 2920, entrambe le fazioni erano allo stremo delle forze, e quando l'Impero conquistò la fortezza di Ald Marak venne stabilita una tregua, nella speranza di mettere fine del conflitto.

Poco dopo la battaglia, sia l'Imperatore Reman III sia l'erede Principe Juilek vennero assassinati per ordine del Potentato Versidue-Shaie. All'estinzione della Dinastia Reman fece seguito il periodo del Secondo Impero noto come Potentato Akaviri.

Potentato AkaviriModifica

Potentato Akaviri è il nome dato al periodo del Secondo Impero seguente all'assassinio di Reman III e alla conseguente fine della Dinastia Reman. Inoltre, è il titolo conferito ai sovrani di Tamriel sia durante questo periodo sia durante i primi anni dell'impero.

Impero Reman alla sua massima estensione

Impero Reman al suo massimo splendore.

Sotto i Reman, il primo consigliere dell'imperatore era chiamato Potentato. Nella Battaglia del Passo del Pale, Reman I sconfisse gli invasori Akaviri, ma eventi esterni lo obbligarono a offrire un'amnistia all'esercito sconfitto in cambio del loro servizio nella propria armata. Ciò portò a un'influenza degli Akaviri nella vita dell'Impero, e con il tempo la posizione di Potentato venne quasi sempre assegnata a un uomo-serpente. Nell'anno 1E 2920, il Potentato Versidue-Shaie cospirò per rovesciare l'Impero. Escogitò l'assassinio prima del Principe ereditario Juilek, quindi dello stesso Imperatore. Il 22 Stella della Sera del 1E2920, Versidue-Shaie annunciò che prendeva il controllo dell'Impero, mantenendo però il titolo di Potentato. Nello stesso discorso dichiarò la fine della Prima Era e l'inizio della Seconda.

Per sopprimere tanto gli eserciti ancora fedeli ai Reman quanto le armate dei regni in cerca di autonomia, Versidue-Shaie fu costretto a iniziare una serie di campagne militari che, nel 2E 283, portarono infine alla vittoria delle sue forze. I costi delle campagne furono immensi, e ne risultarono impoveriti sia l'Impero sia i regni che lo componevano. Nel tentativo di mantenere l'ordine senza le spese di un esercito stabile, nel 2E 321 Versidue-Shaie accettò una proposta del suo compatriota Dinieras-Ves che istituiva quella che diverrà nota come Gilda dei Guerrieri.

Nel 2E 324, Versidue-Shaie venne assassinato dal neonato Morag Tong, e al trono salì il figlio, Savirien-Chorak. In una notte di Luce dell'Alba del 2E 430, anche Savirien-Chorak venne assassinato, insieme a tutta la famiglia. Questo pose definitivamente fine al Secondo Impero, e portò all'inizio dell'Interregnum. I successivi sovrani della Provincia Imperiale mantennero il nome di Impero di Cyrodiil, ma questa nuova entità politica non venne mai governata da un imperatore Sangue di Drago, né si estese mai oltre i confini della Provincia Imperiale.

InterregnumModifica

Impero di CyrodiilModifica

Impero di Cyrodiil è il nome dato a uno stato Imperiale che esistette durante i primi anni dell'Interregnum. Nonostante venga identificato come un impero, a differenza dell'Impero Alessiano, del Secondo Impero e del Terzo, l'unico territorio che mantenne stabilmente fu Cyrodiil, e non venne mai governato da un imperatore Sangue di Drago.

Con il collasso del Secondo Impero nel 2E 430, le province riaffermarono la propria indipendenza, lasciando all'entità imperiale solo il cuore, Cyrodiil. La regione rimase un bastione della cultura Imperiale, mentre il resto di Tamriel rigettò la sua influenza. Istituzioni caratteristiche del Secondo Impero quali la Legione Imperiale, il Consiglio degli Anziani e l'ufficio dell'imperatore, invece, sopravvissero al caos relativamente intatte. La sostituzione, quindi, dell'Impero di Cyrodiil al Secondo Impero parve del tutto naturale. In assenza di pretendenti legittimi al Trono di Rubino, l'Impero venne governato da una lunga serie di leader che presero il potere con la forza.

Il primo pretendente conosciuto fu Durcorach, un capo dei nativi del Reach, che regnò per un certo periodo prima di cadere in battaglia sotto le mura di Daggerfall nel 2E 541. Lui e i suoi successori, una dinastia chiamata Imperatori Casalunga, mantennero il trono fino alla morte di Leovic per mano di Varen Aquilarios di Chorrol nel 2E 577. Di tutti i pretendenti che erano riusciti a ottenere il controllo dell'Impero fino a quel momento, i Casalunga furono quelli di maggior successo, avendo mantenuto il potere per alcune decadi. Un grande trionfo del loro dominio fu l'opportunistica annessione di Riverhold e Orcrest nell'Elsweyr settentrionale da parte della Legione del West Weald, guidata dal generale Lavinia Axius. Ciò accadde nei primi anni della diffusione dell'Influenza Knahaten, che colpì i Khajiiti in modo particolarmente violento. I felini tentarono di riconquistare le città, ma senza successo.

L'usurpatore, Varen Aquilarios, in precedenza Duca di Chorrol, aveva guidato Stati Coloviani contro Leovic in risposta alla legalizzazione del culto dei Daedra. Dopo aver personalmente ucciso Leovic ed aver reclamato il titolo di Imperatore di Cyrodiil, Varen decise di consolidare il suo status di leader legittimo dell'Impero ritrovando il perduto Amuleto dei Re. Venne incoraggiato in questo senso dal potente negromante Mannimarco, che assicurò che l'amuleto avrebbe persuaso Akatosh, tramite un arcano rituale, a fare di Varen un Sangue di Drago. Ma Mannimarco tradì Varen: il rituale ruppe l'alleanza con il Dio del Tempo e lasciò Nirn alla deriva in Mundus, in un evento noto come Scoppio di Anime. Varen venne creduto scomparso durante il rituale, e la moglie, Clivia Tharn, ascese al Trono di Rubino come Imperatrice Reggente.

Il regno di Clivia Tharn inaugurò un epoca di instabilità crescente all'interno dell'Impero. Illusa dall'offerta di potere e immortalità, Clivia divenne la schiava di Mannimarco. Questi la convinse che la Gilda dei Maghi fosse responsabile dello Scoppio di Anime, e la fece espellere dalla Città Imperiale. Ciò permise ai seguaci del negromante, l'Ordine del Verme Nero, di agire indisturbati. Lo stesso Mannimarco aspirava a diventare un dio e a governare non solo Nirn, ma anche Coldharbour, il reame del suo padrone Molag Bal. Oltre i confini di Cyrodiil, in risposta all'aggressività e alla corruzione crescenti dell'Impero, le altre nazioni di Tamriel cominciarono a unirsi in alleanze. Ne nacquero tre: il Patto di Ebonheart, l'Alleanza di Daggerfall e il Primo Dominio Aldmeri. Ogni alleanza aspirava a conquistare l'Impero di Cyrodiil e a porre uno dei propri elementi sul Trono di Rubino. Scoppiò così la Guerra delle Alleanze, che lacerò Tamriel a partire dal 2E 582.

Con il Cyrodiil centrale devastato dalla guerra, molti dei suoi abitanti si dispersero. Alcuni si nascosero sulle montagne a nord e a est, mentre altri fuggirono a sud, verso Blackwood. I più ricchi fra gli Imperiali, per la maggior parte Nibenesi, acquistarono tenute nella Colovia occidentale, intorno alle città di Kvatch e Anvil, lontane dall'infuriare della guerra. Fu un errore, giacché Anvil venne catturata da pirati che reclamarono l'intera Costa d'Oro e istituirono uno stato indipendente, cominciando una guerra con i lealisti di Kvatch.

L'Impero non rimase inattivo mentre le armate delle alleanze penetravano nei suoi territori. Tentò di espandersi su due fronti: High Rock e Hammerfell a nord e Valenwood a sud. L'invasione di High Rock e Hammerfell venne condotta dall'infame Mago-Generale Septima Tharn. A sud, venne radunata una delle legioni imperiali della Colovia per annettere la Valle di Arenthia, che per decreto del Conte di Skingrad e del Consiglio degli Anziani venne ribattezzata South Weald. Entrambe le campagne fallirono.

Poco si conosce dell'esito della guerra e della storia successiva dell'Impero di Cyrodiil, ma all'epoca delle conquiste di Tiber Septim nel IX secolo della Seconda Era l'Impero aveva cessato di esistere da molto tempo. Cyrodiil era divisa fra l'est Nibenese e l'ovest Coloviano, e rimase tale fino alla riunificazione sotto il signore della guerra Cuhlecain, del quale Tiber Septim era generale.

Terzo ImperoModifica

Il Terzo Impero venne istituito da Tiber Septim nel 2E 854, dopo il caos dell’Interregnum, e i conflitti decennali che servirono a unificare il continente sono passati alla storia come Guerre di Tiber. Durò per l’intera Terza Era e due secoli della Quarta, quando iniziò il suo declino.

Dinastia SeptimModifica

Tiber Septim statua

Statua di Tiber Septim nella Città Imperiale.

La Dinastia Septim venne fondata da Tiber Septim, dopo aver usato il Numidium per conquistare l’intera Tamriel e aver dichiarato l’inizio di una nuova era, nel 3E 0. Il suo regno durò 38 anni, fu prospero e relativamente pacifico. Gli succedette il nipote Pelagius, pronto a governare una nuova età dell’oro, ma dopo soli tre anni venne assassinato dalla Confraternita Oscura. Pelagius era il primo e unico discendente diretto di Tiber Septim a governare, in quanto figlio unico e senza figli egli stesso. Così, il Trono di Rubino passò alla nipote di Tiber, Kintyra, nel 3E 41. Kintyra e il figlio Uriel furono sovrani capaci, che riuscirono a raggiungere un livello di unità all’interno dell’Impero che non venne eguagliato per secoli. I 18 anni di regno di Uriel II, che salì al trono nel 3E 64, furono caratterizzati da piaghe e insurrezioni, e non videro grandi successi. Al contrario, lasciò all’erede Pelagius II molti problemi e un grande debito pubblico. In risposta, Pelagius sciolse il Consiglio degli Anziani, riammettendo solo i membri capaci di pagare un alta somma. Questa tattica riportò un po’ di prosperità a Tamriel, ma si interruppe quando, nel 3E 98, Pelagius venne avvelenato, presumibilmente da un ex membro del Consiglio. Il figlio Antiochus fu molto più incline alle dissolutezze che alla politica, ed era universalmente noto come donnaiolo già prima di salire al trono. Il suo regno venne flagellato da guerre civili e altri conflitti, e rischiò di perdere la Provincia di Summerset a vantaggio degli invasori Maormer nel 3E 110. Antiochus morì dieci anni dopo, lasciando il trono nelle fragili mani della figlia quindicenne, Kintyra II. La successione venne contestata da alcuni parenti di Antiochus, e scoppiò una nuova guerra civile.

Nel 3E 121, Kintyra II venne imprigionata da Potema Septim, la famigerata Regina Lupo di Solitude, che la uccise due anni più tardi. Ciò scatenò la Guerra del Diamante Rosso, una guerra civile che vedeva contrapposti Potema e il figlio Uriel III da una parte e i fratelli di Potema, Cephorus e Magnus, dall'altra. Le armate dei fratelli trovarono, infine, la vittoria, e la successione continuò.

Mappa Impero Septim

Tiber Septim riuscì a unificare Tamriel in un solo impero.

Nel secolo seguente, l'Impero acquisì e perse ripetutamente terre e potere fino all'ascesa al trono di Katariah Ra'athim. Prima (e unica) sovrana elfica dell'Impero, Katariah fu la prima regnante in cento anni a stringere con una presa ferrea tutta Tamriel, eccetto Black Marsh. Questa fu la sua rovina, giacché l'Imperatrice cadde nel 3E 200 in un piccolo scontro proprio a Black Marsh.

Un'altra guerra civile scoppiò quando il Consiglio degli Anziani votò per diseredare Andorak, il figlio maggiore di Uriel IV, offrendo invece la corona imperiale al cugino Cephorus, considerato più vicino alla linea di sangue dei Septim. La guerra durò nove anni, fino a quando Andorak venne addolcito dall'offerta del trono di Shornhelm, nell'High Rock.

Nel 3E 268, Uriel V cominciò l'invasione di Akavir. Questa guerra fu centrale nel suo periodo di regno, e finì per concluderlo. Venne ucciso in battaglia nel 3E 290, e nuovamente per l'Impero cominciò un lento declino. A causa della giovane età all'epoca della morte del padre, Uriel VI non poté salire al trono che nel 3E 307, e sua madre Thonica governò in veste di Reggente. Quando Uriel VI morì cadendo da cavallo nel 3W 313, al potere salì la sorellastra, con il nome di Imperatrice Morihatha. Uriel VI aveva lasciato alla sorella vassalli ribelli e malcontento generale. Tuttavia, l'Imperatrice agì con decisione, e alla fine del sue regno, nel 3E 399, Tamriel manteneva ancora una parvenza di unità. Il nipote, Pelagius IV, nonostante le difficoltà iniziali riportò l'Impero a un tasso di coesione che non si vedeva da tre secoli, dall'epoca di Uriel I.

Uriel Septim VII, figlio di Pelagius IV, salì al potere alla morte del padre, nel 3E 368. Nel 3E 389, il mago da battaglia di Uriel VII, Jagar Tharn, imprigionò l'Imperatore in una dimensione parallela di propria creazione. Per dieci anni, in un periodo che diverrà noto come Simulacro Imperiale, governò in sua vece, ma incapace di eguagliare la saggezza del legittimo sovrano. Prima che Tharn potesse distruggere completamente l'Impero, Uriel venne salvato e ristabilito sul trono nel 3E 399.

Mappa di Tamriel

Mappa di Tamriel all'epoca di Tiber Septim.

Durante i 65 anni di regno, Uriel Septim VII riunì completamente l'Impero per la prima volta dopo secoli. Alla fine di Simulacro Imperiale, Curvatura Occidentale e Crisi di Vvardenfell, l'Impero era più vicino all'unità di quanto lo fosse alla fine del regno di Pelagius IV. Dopo l'assassinio di Uriel, il figlio Martin Septim pose fine alla Crisi dell'Oblivion e alla Terza Era stessa. Senza più eredi, la Dinastia Septim si estinse completamente.

L'Impero si riprese dopo l'inganno di Tharn, ma finì quando Martin Septim si sacrificò eroicamente per sigillare la fattura fra Mundus e Oblivion aperta da Mehrunes Dagon. Quando non si trovarono candidati legittimi al Trono di Rubino, l'Alto Cancelliere Ocato ottenne la carica di Potentato. Mantenne l'Impero più o meno intatto nei tumultuosi anni seguenti la Crisi dell'Oblivion, ma venne assassinato intorno al 4E 10. Iniziarono così i sette anni dell'Interregnum Corona Tempestosa.

Dinastia MedeModifica

A un certo punto, nei sette anni seguenti l'assassinio di Ocato, un guerriero-stregone Nibenese chiamato Thules il Farfugliante venne incoronato Imperatore; sebbene non amato dal popolo, il Consiglio degli Anziani lo preferì all'altro pretendente al trono, il signore della guerra Coloviano Titus Mede. Nel 4E 17, tuttavia, Titus Mede conquistò la Città Imperiale e si incoronò primo Imperatore di una nuova dinastia, persuadendo il Consiglio degli Anziani ad accettarlo come liberatore piuttosto che come conquistatore.

Durante il suo governo venne reclamata la Provincia dell'Hammerfell, così come le città-stato di Leyawiin e Bravil. In seguito, anche Elsweyr rientrò nell'Impero.

Nel 4E 168 salì al trono Titus Mede II. All'epoca, l'Impero era solo l'ombra della gloria passata. Valenwood ed Elsweyr erano state cedute al Terzo Dominio Aldmeri, Black Marsh era fuori dal controllo Imperiale fin dalla Crisi dell'Oblivion, Morrowind si era completamente ripresa dall'eruzione della Montagna Rossa e l'Hammerfell era dilaniato dagli scontri fra la fazione delle Corone e quella degli Antenati. Solo High Rock, Cyrodiil e Skyrim rimanevano prospere e pacifiche.

Mappa impero mede

Estensione dell'Impero Mede a seguito della Grande Guerra.

Nel 4E 171 cominciò la Grande Guerra: armate del Dominio Aldmeri invasero le Province di Hammerfell e Cyrodiil a seguito del rifiuto, da parte di Titus Mede II, di fare enormi concessioni ai Thalmor. Un esercito guidato dal generale Thalmor Lord Naarifin emerse da accampamenti nascosti nell'Elsweyr settentrionale e aggredì il sud di Cyrodiil, impegnando le difese Imperiali lungo il confine di Valenwood. Leyawiin cadde nelle mani degli invasori, e Bravil venne circondata e assediata. Nello stesso tempo, un'armata guidata da Lady Arannelya attraversò il Cyrodiil occidentale, oltrepassò Anvil e Kvatch ed entrò nell'Hammerfell. All'armata si unirono altre forze sbarcate sulla costa dell'Hammerfell. Le legioni Imperiali furono costrette a ritirarsi nel Deserto Alik'r. La Città Imperiale venne posta sotto assedio, e cadde quando l'Imperatore fuggì con i resti della sua armata a Skyrim. La guerra finì l'anno seguente con la liberazione della Città Imperiale a seguito della Battaglia dell'Anello Rosso e la firma, da parte dell'Imperatore, del Concordato Oro Bianco. I termini del trattato erano sostanzialmente gli stessi rifiutati prima della guerra, in special modo la messa al bando del culto di Talos, che divenne una delle maggiori cause della Ribellione dei Manto della Tempesta a Skyrim. L'Hammerfell proclamò la secessione dall'Impero e continuò a combattere i Thalmor, ottenendo la libertà nel 4E 180. L'Impero ne uscì ridimensionato e instabile, anche se riuscì a riprendere il controllo di Cyrodiil, High Rock e Skyrim.

Nel 4E 201, a Skyrim scoppiò la Ribellione dei Manto della Tempesta. Si fronteggiavano i Manto della Tempesta, guidati da Ulfric Manto della Tempesta, che combattevano per l'indipendenza di Skyrim, e la Legione Imperiale, comandata dal Generale Tullius, intenzionata a mantenere coeso l'Impero di fronte alle crescenti tensioni politiche con i Thalmor.

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