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"Osserva le istruzioni dei miei ufficiali e sarai trattato in modo equo, non desideriamo farti del male e non vediamo l'ora di essere tutti uguali. Ma non dubitare della nostra determinazione, siamo risoluti e non andiamo da nessuna parte."
―Generale Lavinia in Arenthia[src]

Articolo principale: Legione Imperiale

La Legione del West Weald è un'unità della Legione Imperiale che appare in The Elder Scrolls Online. Il suo comandante è il Generale Lavinia Axius.

DescrizioneModifica

La Legione del West Weald venne incaricata dal Consiglio degli Anziani e dal Conte di Skingrad di conquistare il territorio chiamato Valle di Arenthia, a sud del Fiume Strid. Tuttavia, non tutti i soldati ritenevano proficua la campagna, né credevano che la guida del Generale li avrebbe portati alla vittoria. Pensavano, anzi, che la Legione non sarebbe riuscita a difendere i territori conquistati. Decisero, quindi, di disertare, e progettarono di saccheggiare le terre quando la situazione si fosse calmata. Una delle armate venne inviata a Forte Grimwatch, ma questo esercito non si vede.

Missioni della LegioneModifica

In ArenthiaModifica

Grazie all'uso della magia, il Generale Lavinia diffuse un messaggio, ad Arenthia, informando i cittadini che non intendeva fare loro del male. Alcune persone decisero di non opporsi agli invasori, in quanto non importava loro chi governasse la città, purché ci fosse la pace. Alcuni, tuttavia, trovarono strano l'uso delle proiezioni. Dopo la caduta della città, la Legione cominciò a fare il punto di cosa fossero riusciti a recuperare dalla città in termini di materiali. Un'azione di spionaggio ad opera di Cariel, però, rivelò che il Consiglio non aveva mai dato l'ordine di invadere la città; ad avviare l'operazione era stato il Culto Pietra di Fuoco, ossia seguaci di Javad Tharn. La Resistenza Arenthiana usò tale informazione per avvisare i Coloviani che il loro leader era in combutta con un malvagio Principe Daedrico. Appena la macchinazione venne svelata, la maggior parte dei Coloviani tornò a Cyrodiil. Rimase solo il Generale con un gruppo di fedelissimi, ma la Resistenza contrattaccò e riuscì a riprendere la città.

A VineduskModifica

Il villaggio di Vinedusk venne invaso dalle forze Coloviane d'élite, nello specifico la Coorte Vlastarus, che si separò dal resto della Legione, impegnata nell'assalto ad Arenthia. Questo fu possibile a causa dei Ranger di Vinedusk, guerriglieri che si diffusero capillarmente a Cyrodiil e nei territori del Dominio. I Ranger usarono due tattiche di contrattacco: dare alle fiamme il villaggio, quindi aggredire i legionari nel loro accampamento. L'incendio di Vinedusk tenne occupate molte delle forze Coloviane, e o Ranger guadagnarono tempo per pianificare gli attacchi successivi.

All'accampamento ColovianoModifica

Nelle gallerie Ayleid al di sotto di Vinedusk, gli assalitori Coloviani avevano riposto le provviste. Tuttavia, non erano a conoscenza dei tunnel segreti dei Ranger di Vinedusk, e i guerriglieri usarono questi passaggi per aggredire i legionari dal centro del loro accampamento. Usciti dalle rovine, i Ranger portarono il caos nel campo, sconfissero le forze Coloviane e uccisero l'intero Comando, ossia il Generale Festius, Crispus e Sabina.

A SenalanaModifica

Le forze di stanza ad Arenthia inviarono una squadra di legionari alle rovine Ayleid di Senalana. L'obiettivo era ottenere il Diadema Supremo dell'Autorità Elfica, che avrebbe loro permesso di abbattere il Dominio, pezzo per pezzo. Tuttavia, esploratori del Dominio erano stati dispiegati nella Foresta Settentrionale, e la risposta fu immediata. I Coloviani usarono gli antichi sistemi di difesa Ayleid: rimossero le Pietre di Welkynd dai propri piedistalli, e una difesa naturale comparve di fronte all'entrata posteriore, impedendo alle forze del Dominio di entrare e a Razum-dar di uscire. Una volta afferrato il diadema, le rovine iniziarono a collassare, impedendo ai Coloviani di portare fuori il gioiello.

MissioniModifica

ApparizioniModifica

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