FANDOM


L'evento chiamato Morte del Sole (come è chiamato dai Khajiiti, noto anche come Anno della Morte del Sole o Anno dell'Inverno in Estate per i Nord) ebbe luogo nel 1E 668, all'inizio (o alla fine, secondo altre fonti) della Guerra del Primo Consiglio. L'evento fu causato dalla prima delle maggiori eruzioni della Montagna Rossa, che saturò il cielo di cenere solforosa per un anno intero, modificando radicalmente l'aspetto dell'isola di Vvardenfell.

Interpretazioni

Esistono diverse interpretazioni religiose dell'evento. Alcuni credono che il dio orchesco Mauloch riempì il cielo con il proprio odio a causa della sconfitta subita nella Battaglia del Muro del Drago, intorno al 1E 660. Gli abitanti di Shornhelm affermano che l'evento cessò solo con la Purga delle Megere del Destino, che, si dice, abbia riportato Magnus nei cieli. La Guerra del Primo Consiglio terminò trentadue anni dopo, con la Battaglia della Montagna Rossa del 1E 700, che sancì la sparizione dei Dwemer, la creazione del Tribunale e la trasformazione dei Chimer in Dunmer ad opera di Azura. Alla fine della guerra, inoltre, Azura predisse la Profezia del Nerevarine.

Effetti

Indipendentemente dal significato metafisico dell'evento, la Morte del Sole ebbe effetti reali e misurabili sul clima di Tamriel. La moderna radice di Nirn emerse come risultato della mancanza di luce solare, che obbligò la pianta ad adattarsi a tratte nutrimento dai sali presenti nella cenere. Ciò le permise di evitare l'estinzione, sebbene nel tempo la quantità di cenere presente nel terreno diminuì. Ancora nella Seconda Era era possibile vedere blocchi di tufo generati dalla Montagna Rossa sulle rive del Lago Rumare. Nella tarda Terza Era, l'ammontare di cenere presente nel suolo di Cyrodiil era diminuito così tanto da mettere nuovamente in pericolo la sopravvivenza delle radici di Nirn.

Un altro evento eruttivo, l'Anno Rosso del 4E 5, coincise con la conclusione della Profezia del Nerevarine e la caduta di Baar Dau su Vivec.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.