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"Come capitale di Morrowind, Mournhold è la città più grande di Tamriel. I viaggiatori portano preghiere e commercio nelle nostre strade, e noi siamo estasiati di ricevervi. Per favore, cercate di capire che con così tanti pellegrini che si radunano ogni giorno potreste occasionalmente incontrare stranieri che appaiono persi, sopraffatti o frustrati per il trambusto e l'urbanistica della città."
―Anonimo[src]

DescrizioneModifica

Mournhold, Almalexia, o la Città di Luce e Magia è una delle otto maggiori città della Provincia di Morrowind, la capitale del Deshaan e della stessa Morrowind. È anche la capitale della Grande Casata Indoril, una delle casate più ortodosse e consetvatrici, molto legata agli aspetti religiosi della cultura di Morrowind.

CaratteristicheModifica

GeografiaModifica

Mournhold è posizionata al centro delle pianure del Deshaan, sulle sponde del Lago Amaya e nel mezzo della regione del Lagomere, e dipende soprattutto dai commerci fra la Casata Hlaalu e la Casata Dres e dal bacino fluviale che la circonda. È annidata tra due montagne che conducono alle Terre Profumate e alla Valle del Serpente Fantasma. È una città-fortezza, pesantemente fortificata lungo tutto il suo perimetro. È divisa in cinque distretti, ognuno con un diverso scopo. Con l'ascesa di Tiber Septim, Almalexia iniziò la costruzione di un abitato esterno, chiamato Almalexia in suo onore, seguendo lo stesso schema di nomenclatura di Vivec City e Clockwork City. L'insediamento interno continuò a essere chiamato Mournhold. La regione meridionale agricola della città è occupata dalla Grande Casata Dres, che la sfrutta per la produzione del Saltrice. Il Tempio del Tribunale, uno dei principali templi dedicati al Tribunale, occupa una vasta porzione di Mournhold.

Mournhold è una delle più grandi città del continente di Tamriel, rivaleggiando con la Città Imperiale e Alinor. Mournhold è suddivisa in cinque distretti, ognuno deputato a una diversa funzione. La Piazza Brindisi Dorom è il distretto più meridionale e centro della società e del commercio cittadino. Al centro si trova una statua di Almalexia che affronta Mehrunes Dagon, impegnati in combattimento durante il Sacco di Mournhold. Corsi d'acqua provenienti dal Lago Amaya attraversano la piazza, rendendo rigogliosi i suoi giardini colorati. Il distretto a est è chiamato Gran Bazaar, e qui si fermano mercanti e carovane di tutto il continente, da Port Telvannis fino al Nibenay. A ovest del Bazaar sorge un teatro. Godsreach è il distretto occidentale, sede della nobiltà e ingresso ovest di Mournhold, che conduce alla Gola di Ossidiana. Essendo Mournhold la capitale della Casata Indoril, Godsreach è abitata da numerosi nobili di questo clan. L'area centrale è il Distretto Bancario di Mournhold, convertito nel Palazzo di Mournhold, ove vive il Duca. Il distretto nord è il Cortile del Tempio, che circonda il Tempio del Tribunale ove risiedono Almalexia e il Tribunale.

StoriaModifica

Prima EraModifica

Il Bastone del Caos e la Mournhold modernaModifica

Molti anni fa, la città-stato di Mournhold era una nazione unita alla città-stato di Ebonheart, ed era governata dalla Regina Lian, discendente del grande Moraelyn, Re-Stregone di Ebonheart. Alla morte di Lian, i suoi due figli dovettero spartirsi il trono, dividendo la nazione di Ebonheart nelle modetne città di Mournhold ed Ebonheart. Per maggiore sicurezza, Moraelyn nascose il Bastone del Caos sotto la città di Mournhold, ritenuta il luogo di nascita di Ephen, uno degli dei di Morrowind. Per molti anni il Bastone rimase occultato.

Il Sacco di Mournhold; ingresso nella Seconda EraModifica

Nel 1E 2920, la città di Mournhold era governata dal Duca-Principe Brindisi Dorom, alleato del Tribunale. Dorom ebbe una relazione con una strega Dunmer di nome Turala, originaria della Baronia di Phrygias e appartenente alla Congrega di Skeffington. Quando la si scoprì incinta, Turala venne bandita da Mournhold e dai domini di Brindisi. La bambina, di nome Bosriel, nacque nel Passo di Kavas Rim, tra Cyrodiil e Morrowind. Qualche tempo dopo, Brindisi Dorom pagò il Morag Tong per assassinare Reman Cyrodiil III e il figlio Juilek Cyrodiil, conquistatori di Morrowind a seguito della Guerra dei Quattro Punti. Mesi dopo, la Congrega di Skeffington venne attaccata, e molte streghe morirono, inclusa Bosriel. Turala credette che gli assassini fossero stati inviati da Brindisi Dorom per uccidere la propria figlia illegittima. A causa del rancore verso il Tribunale, Cassyr Whitley di Dwynnen mentì a Turala, dicendole che fosse stato proprio Dorom a mandare gli assassini. Credendo a questa bugia, Turala evocò Mehrunes Dagon, e gli ordinò di distruggere Mournhold, così come Molag Bal aveva devastato la città di Gil-Var-Delle. Brindisi Dorom e molti altri innocenti perirono durante il Sacco di Mournhold. Infuriata, Almalexia affrontò e sconfisse il Daedra, scaraventandolo nel Vuoto. Da questo momento Almalexia rimase a Mournhold, per proteggere la città durante la sua ricostruzione. Tempo dopo, Juilek venne assassinato nel Passo Dorsza a Black Marsh, e Reman III venne ucciso dall'assassina del Morag Tong Corda nella sua sala del trono. Iniziava così la Seconda Era.

Seconda EraModifica

Un Flagello sulla Terra; la Peste di LlodosModifica

Durante l'Interregnum, nel 2E 582 la Peste di Llodos spazzò la regione del Deshaan, uccidendo gli abitanti uno dopo l'altro. Il Maulborn era il gruppo responsabile della diffusione del morbo, intenzionato a ridimensionare l'influenza del Tribunale nella loro provincia. Dopo gli eventi di Narsis, molti cittadini del Deshaan emigrarono a Mournhold per cercare rifugio e scampare alla piaga. Almalexia richiese la presenza del Vestige, un guerriero del Patto di Ebonheart, per aiutare la sua gente in quei tempi travagliati. Il Vestige e Naryu Virian, un agente del Morag Tong, investigarono in cerca di elementi del Maulborn a Mournhold. Effettivamemte scoprirono un agente del Maulborn mentre enttava in una fattoria della Casata Dres e nei sotterranei della città.

Il Complotto contro Mournhold; il Culto di MaulbornModifica

I sotterranei di Mournhold ospitavano tutti i banditi e i mendicanti della città-stato e dell'intera Pianura del Deshaan; era perfetto per il Maulborn per organizzare qualcosa di pericoloso. Per evitare di essere scoperti dagli Ordinatori cittadini, il Maulborn utilizzò i nascondigli del Morag Tong. Nel tunnel centrale, il Comandante Kalara aveva ammassato un'armata di guerrieri Maulborn per invadere la superficie. Il Vestige e Naryu vennero accerchiati, ma improvvisamente tra i due eroi apparve Almalexia, che pose fine al pericolo del Maulborn all'interno di Mournhold. Alcuni guerrieri riuscirono a fuggire, infiltrandosi nel Tempio di Mournhold e tentando di rubare il Giudizio di San Veloth.

Missione per il Giudizio di Veloth; Caduta di Magistrix VoxModifica

La squadra di recupero del Maulborn era guidata da un mago Dunmer di nome Sathram, che aveva preso il martello dal Santuario Interno del Tribunale. Il Maulborn occupò il tempio, chiamando in aiuto i daedra. Il Vestige irruppe nell'edificio, sconfiggendo i daedra e gli uomini del Maulborn. Siccome il Santuario Interno era sigillato, il Vestige dovette ottenere la benedizione di ogni aspetto del Tribunale, compiendo missioni per ognuno dei tre dei. Entrato nel Santuario Interno, il Vestige sconfisse Sathram, ma il martello era sparito da tempo, ed ora era in possesso del leader del Maulborn, Magistrix Vox. Il Tribunale vinse la battaglia, ma la guerta non era finita. Vox devastò la campagna del Siltreen, ma venne poi sconfitta dal Vestige a Eidolon's Hollow.

Almalexia-art

Almalexia

La Conquista Talosiana e Almalexia City
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Durante gli ultimi anni dell'Interregnum, Tiber Septim usurpò il trono della Città Imperiale, diventando Imperatore di Cyrodiil. Il desiderio di Septim era conquistare tutte le Province di Tamriel, una a una fino a farle inchinare davanti a una sola bandiera. Il Terzo Impero prese il controllo di Hammerfell dopo la Battaglia della Baia di Hunding e la firma del Primo Trattato di Stros M'Kai. Talos partì alla conquista di Morrowind per ordine del Re Sepolto, assediando ogni città da Blacklight a Kragenmoor. Per proteggere la sua bellissima città, Almalexia commissionò la costruzione di una città esterna che circondasse la Mournhold originaria. La nuova città prese il nome di Almalexia, seguendo gli esempi di Vivec City e Clockwork City, sedi degli altri due dei del Tribunale. Questo ampliamento alla fine non fu necessario, poiché Tiber Septim e Vivec firmarono il Trattato dell'Armistizio, che annetteva Morrowind all'Impero Septim. Il trattato prevedeva anche che il sub-continente di Vvardenfell divenisse interdetto a chiunque non fosse nativo di Morrowind.

Ingresso di Barenziah, la Regina di MorrowindModifica

Tiber Septim invase la provincia di Morrowind quando le Grandi Casate scelsero di non piegarsi al suo volere. Quando Septim aggredì Mournhold, il Re e la Regina nascosero la figlia Barenziah e la affidarono a Symmachus, un generale Dunmer della Legione Imperiale, che la condusse con sé a Darkmoor, nello Skyrim centrale. Qui Barenziah venne affidata alle cure del Conte Sven Advensen di Darkmoor. Fuggì da Darkmoor insieme allo stalliere Straw, e con lui si diresse a Whiterun. I due ebbero una relazione e si spostarono a Riften. Qui Symmachus li scoprì, affrontò Straw e condusse Barenziah alla Città Imperiale, ove avrebbe aspettato il giorno in cui sarebbe diventata Regina di Mournhold.

Terza EraModifica

L'Eredità Nightingale e Jagar TharnModifica

Compiuti diciott'anni, Barenziah salì al trono di Mournhold con Symmachus come consigliere. Passò qualche tempo e i due si innamorarono, convolando poi a nozze. Nel 3E 376, Batenziah partorì il primo figlio, Helseth Hlaalu, e otto anni dopo Morgiah, che prese il nome della madre di Symmachus. Negli stessi anni il Bastone del Caos venne rubato dai sotterranei di Mournhold da un miserioso ladro noto come il Nightingale. La notizia venne tenuta nascosta, e in breve fu dimenticata. Si pensa che il Nightingale abbia avuto una relazione con Barenziah dalla quale nacque una bambina di nome Dralsi Indoril. La bimba venne abbandonata dalla madre per coprire l'identità del Nightingale. L'uomo che si faceva chiamare Nightingale era Jagar Tharn, che ottenne il Bastone del Caos ingaggiando il Nightingale per recuperarlo. Dralsi viaggiò per il mondo alla ricerca del padre, trovandolo infine a Pietra di Shor, ove egli le passò il mantello del Nightingale. Ella fece lo stesso con sua figlia, Karliah, la quale avrà un ruolo di rilievo nella Quarta Era.

Mournhold durante il Simulacro ImperialeModifica

Durante il Simulacro Imperiale, dal 3E 389 al 3E 399, l'Imperatore Uriel Septim VII, insieme a Talin Warhaft, venne imprigionato da Jagar Tharn nelle Lande Morte. Per mesi Tharn pianificò di impossessarsi del trono, e vi riuscì in dieci anni. Possedeva un'arma formidabile, il Bastone del Caos, che divise in nove pezzi che poi sparse in tutta Tamriel. Il Bastone era l'unica cosa che teneva Uriel e Warhaft prigionieri nell'Oblivion. Uno sconosciuto prigioniero si liberò dalle catene e viaggiò attraverso il continente per ritrovare i frammenti del Bastone; ricostruì l'artefatto e lo utilizzò per sconfiggere Tharn nel Palazzo Imperiale, divenendo poi noto come Campione Eterno. Il Campione visitò anche Mournhold durante la sua missione. All'epoca la città era governata da Re Zirik.

La Guerra Arnesiana e Re Eadwyre di WayrestModifica

Le relazioni fra Mournhold e l'Impero andarono lentamente deteriorandosi a causa di una serie di disordini civili noti come Guerra Arnesiana. Cercando la ragione di questo, Barenziah si recò alla Città Imperiale per chiedere udienza a Uriel Septim VII e domandare cosa fosse accaduto nel cuore dell'Impero. Symmachus rimase a Mournhold per fronteggiare i rivoluzionari che stavano sollevando la città, ma sfortunatamente cadde in battaglia, e il terrore si impossessò della Corte di Mournhold. Appreso della morte dell'amico, Re Eadwyre di Wayrest viaggiò fino a Mpurnhold per consolare la vedova afflitta. Il Re ebbe visioni di Ria Silmane che appariva nei suoi sogni e gli rivelava la verità riguardo a Jagar Tharn. Barenziah lasciò una chiave per aiutare il Campione Eterno a fuggire dalle carceri imperiali, dopodiché fuggì a Wayrest insieme ad Eadwyre per sfuggire alla collera di Tharn in attesa che l'eroe sconfiggesse il mago. Eadwyre e Barenziah si innamorarono e si sposarono, rimanendo a Wayrest insieme a Helseth e Morgiah. Un suo parente, Athyn Llethan, occupò il trono in sua vece.

Piazza Brindisi Dorom

Piazza Brindisi Dorom

La Profezia del Nerevarine e Helseth Hlaalu
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Nel 3E 427, alcune parti della Profezia del Nerevarine erano state adempiute, con la sconfitta del malvagio Dagoth Ur alla Montagna Rossa. Ciò impedì il propagarsi del Flagello sul sub-continente di Vvardenfell e sull'intera Tamriel. Nella stessa epoca, il Re dei Re Athyn Llethan morì, lasciando vacante il trono di Mournhold. In mancanza di eredi diretti, il trono venne occupato dal pronipote Helseth Hlaalu. Molti credettero che fosse stato proprio Helseth ad avvelenare Llethan, a conferma della fama di uomo cinico e spietato che circondava Helseth. Per citare un diplomatico Nord, "Il nuovp Re è manipolatore, spietato e calcolatore. È proprio ciò che serve a Morrowind". Nella sua gioventù come Principe di Wayrest, ricattò, corruppe e assassinò molti nobili per ampliare il regno del proprio padre adottivo. È possibile che abbia assoldato membri della Confraternita Oscura per realizzare i suoi scopi, sancendo la fine della confraternita di assassini nel territorio di Mournhold per mano del Nerevarine. Quando l'eroe provò a contestare questa versione tutto era ormai stato messo a tacere.

Le imprese del Nerevarine a Mournhold e i FabbricantiModifica

Con il passare del tempo, il Nerevarine si avventurò nella vivace metropoli di Mournhold, occupandosi dei problemi degli abitanti della capitale Indoril e soddisfacendo le richieste dirette di Almalexia. Vi sono molte storie sulle imprese del Nerevarine, che vanno dalla ricerca di un'armata di Goblin nelle catacombe della città al ritrovamento della Fascia Confusa di Barilzar. Almalexia era fiera del suo campione, ma presto iniziò a capire la vera identità dell'eroe. La Profezia del Nerevarine era compresa nelle conseguenze della Guerra del Primo Consiglio, e avrebbe deciso il destino del Tribunale. Non volendo perdere quanto ottenuto fino a quel momento, Almalexia cospirò contro il Nerevarine, scivolando poco a poco nella pazzia. Si recò a Clockwork City, ove uccise l'amico Sotha Sil, dopodiché rilasciò i suoi Fabbricanti nella città di Mournhold, e ivi tornò, rifugiandosi nel suo tempio.

Missione a Bamz-Amschend; Sotha Sil il RiparatoreModifica

Almalexia inviò il Nerevarine in missione nelle rovine di Bamz-Amschend, le rovine naniche che ospitano Clockwork City, all'interno di una sfera celeste. Il Nerevarine scoprì che gli Animunculi nanici di Bamz-Amschend stavano combattendo contro i Fabbricanti di Clockwork City. Riportò queste notizie agli Ordinatori e ad Helseth Hlaalu, i quali avrebbero indagato sull'attacco a Piazza Brindisi Dorom. Sapendo che il guerriero era davvero il Nerevarine della Profezia, Almalexia raccontò la storia di Hopesfire e Trueflame, asserendo che il campione avrebbe dovuto riforgiare Trueflame, la spada appartenne al suo defunto amante, Indoril Nerevar. Con la lama appena ricostruita, Almalexia teletrasportò l'eroe a Clockwork City, ove avrebbero dovuto affrontare i Fabbricanti e Sotha Sil, il presunto mandante dell'attacco a Mournhold. Il Nerevarine scoprì il cadavere di Sotha Sil conficcato su un palo mentre le carni si decomponevano; era già morto molto prima che egli lo trovasse.

Adempimento della Profezia del Nerevarine; Il racconto di Almalexia la PazzaModifica

Prima che potesse tornare a Tamriel, il Nerevarine venne affrontato da Almalexia, che impugnava Hopesfire. Sapendo che il suo destino era segnato, Almalexia aveva attaccato intenzionalmente la sua città: aveva scatenato i Fabbricanti per aver nuovamente l'occasione di proteggere il suo popolo e rinnovare il loro amore nei suoi confronti. Dei tre Tribuni, Almalexia non provò mai rimorso per le proprie azioni, cosa che invece fecero Vivec e Sotha Sil. La vita da dea le aveva richiesto un pesante tributo, facendo sì che la brama di potere riempisse il vuoto lasciato dall'amato Nerevar. Almalexia e Nerevarine combatterono impugnando le lame gemelle, Trueflame e Hopesfire, e come predetto dalla profezia, alla fine il campione uccise Almalexia, ponendo termine alla sua follia. Con la Fascia Confusa di Barilzar, l'eroe tornò a Mournhold, per poi ricominciare il suo interminabile viaggio attraverso Tamriel e oltre.

Quarta EraModifica

L'Anno Rosso e il crollo della Morrowind del TribunaleModifica

Col passare del tempo, a Morrowind l'influenza del Tribunale si era pesantemente affievolita. Voci giuravano che Almalexia fosse impazzita e avesse assassinato Sotha Sil a Clockwork City, ove infine il Nerevarine la uccise. Tutto ciò che rimaneva del Tribunale era Vivec, che risiedette nella sua Vivec City fino al momento della sua scomparsa in circostanze misteriose. La Profezia del Nerevarine indicava che Vivec sarebbe morto per mano dell'eroe, ma non è noto se le cose andarono così. La magia di Vivec manteneva Baar Dau sospesa sulla sua città, e con la sua scomparsa svanì anche quella magia. La meteora si avvicinò progressivamente fino a quando non venne approntato un macchinario per sopperire alla mancanza del potere del dio; era nota come Ingenium, e la manovrava un dunmer di nome Lord Vuhon. Nel 4E 5 il congegno si ruppe, e Baar Dau si schiantò su Vivec City, trasformandola in un inospitale cratere noto come Baia Caustica. Le vibrazioni portarono alla devastante eruzione della Montagna Rossa, in quello che venne universalmente ricordato come Anno Rosso. Mournhold non fu toccata da questi eventi, ma il contraccolpo sociale a Mournhold e Almalexia city fu forte. La fede nel Tribunale diminuiva sempre più. Un consigliere della Casata Redoran residente a Mournhold mise in atto un piano di soccorso per la ricostruzione degli insediamenti distrutti di Vvardenfell, come Balmora e Suran. A tutt'oggi, il sub-continente è in continua ricostruzione.

Mournhold Arena

Mournhold - The Elder Scrolls: Arena

Terrore dal Marsh; invasione degli An-Xileel
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Le tremende conseguenze dell'Anno Rosso misero Morrowind in una posizione assai vulnerabile. I precedenti cinque o sei anni erano stati duri per tutte le Province di Tamriel, e Morrowind in particolare. Durante la Crisi dell'Oblivion del 3E 433, molte località vennero assediate, specialmente la città-stato di Ald'ruhn. Al contrario, a Black Marsh la Crisi fu un problema relativamente minore per il governo appena formato, gli An-Xileel. Il nuovo partito fu abile a ricacciare i Daedra nell'Oblivion e a stabilire il proprio controllo sulla Provincia. Gli Argoniani invasero poi Morrowind, assediando Mournhold nel 4E 6 e lasciandola in rovine. A seguito di ciò, la capitale della Provincia divenne la città di Blacklight, capitale della Casata Redoran. L'Invasione Argoniana lasciò Morrowind nel caos, con la distruzione di Tear e l'emigrazione di moltissimi Elfi scuri a Skyrim e Solstheim, isola che venne donata a Morrowind dal Re dei Re di Skyrim nel 4E 16.

Dopo l'Invasione Argoniana; la Mournhold modernaModifica

Al 4E 201, la citta-stato di Mournhold è stata completamente ricostruita, e molti degli abitanti emigrati a nord sono ritornati. Quando i Sacerdoti Dissidenti di Holamayan instaurarono il Nuovo Tempio, ogni riferimento ad Almalexia venne eliminato dal tempio della città. Al suo posto è stato costruito un nuovo santuario per il cosiddetto Vero Tribunale, ossia Azura, Boethiah e Mephala. Con il crollo del Tribunale, la Casata Indoril perse la maggior parte del proprio potere, ma rimase tuttavia una delle Grandi Casate. Piazza Brindisi Dorom cambiò decisamente aspetto quando gli architetti Redoran costruirono un nuovo edificio per i sacerdoti e i pellegrini che giungevano a Mournhold per onorare il Nuovo Tempio. Sebbene oggi Mournhold sia tornata una città fiorente, la capitale della Provincia è rimasta Blacklight, soprattutto ora che la Casata Redoran è la più potente tra le Grandi Casate di Morrowind.

Nel giocoModifica

The Elder Scrolls: Arena Modifica

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"Entri a Mournhold, perduta città-stato del Primo Impero. Si dice che un grande male risieda sotto la città, facendone lentamente impazzire gli abitanti."
―Descrizione nel gioco[src]
Mournhold è la capitale della Provincia di Morrowind. È una delle molte città che può scoprire il Campione Eterno.

GeografiaModifica

Mournhold è collegata a sei insediamenti: Ebonheart a nord-nordovest, Eagle Moor a ovest, Old Keep a sudovest, Silnim Dale a sud, Foresta d'Ambra a est e Darnim Watch a nord.

The Elder Scrolls III: Tribunal Modifica

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"Mournhold, Città della Luce - Città della Magia"
Alto Ordinatore[src]
Mournhold Tribunal

Mournhold - The Elder Scrolls III: Tribunal

Mournhold, conosciuta anche come Città delle Gemma, è una città presente in The Elder Scrolls III: Tribunal.

DescrizioneModifica

All'epoca in cui viene visitata dal Nerevarine, la città è casa di Helseth Hlaalu, Re di Morrowind, e della dea Almalexia, membro del Tribunale. E' il luogo di nascita di Barenziah, e gli abitanti chiamano la propria città "La città della luce e della magia".

StoriaModifica

Mournhold, all'epoca di Resdayn, fu casa di un giovane Vivec.

Il 12 Luce del Crepuscolo del 1E 2920, Mournhold venne distrutta da Mehrunes Dagon. Almalexia, Vivec e Sotha Sil giunsero troppo tardi per salvare la città, ma riuscirono a bandire il Daedra nell'Oblivion. Le rovine divennero note come Vecchia Mournhold, e su di esse venne edificata la città nuova.

Mournhold è una città-tempio all'interno della città capitale di Almalexia, la più grande e antica città di Morrowind, chiamata così in onore della sua dea protettrice. Almalexia è talmente antica che è possibile sia antecedente ai Dunmer, forse costruita sulle rovine di una vasta città nanica; i residenti negano con forza questa ipotesi.

È anche la sede del governo degli Elfi scuri, ove i sacerdoti del Tribunale legiferano nel nome delle tre leggendarie divinità. A differenza di molte altre città, Mournhold non venne disteutta durante la Crisi dell'Oblivion. È lo scenario della missione principale dell'espansione Tribunal.

In The Elder Scrolls V: Dragonborn si afferma che Mournhold venne saccheggiata dagli Argoniani durante la Quarta Era, durante l'Invasione Argoniana, e ora si trova in piena ricostruzione. La capitale della Provincia è stata trasferita a Blacklight.

LocalitàModifica

Mournhold Online

Mournhold - The Elder Scrolls Online

Oltre ai cinque distretti cittadini, Godsreach, Grande Bazaar, Piazza Brindisi Dorom, Palazzo Reale e Cortile del Tempio, in cui sorgono case, negozi e templi, esistono alcune località sotterranee: Vecchia Mournhold, la città vecchia, cui si accede tramite botole, Bamz-Amschend, una grande rovina nanica al di sotto di Piazza Brindisi Dorom, e Norenen-dur, un santuario daedrico sotterraneo accessibile da Bamz-Amschend.

CuriositàModifica

The Elder Scrolls Online Modifica

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"Mournhold venne gravemente danneggiata alla fine della Prima Era quando fu attaccata da Mehrunes Dagon. Il Principe Daedrico venne sconfitto da Almalexia e Sotha Sil, e la città venne completamente ricostruita. Il Tempio del Tribunale incombe su Mournhold da un'altura a nord."
―Schermata di caricamento di Mournhold durante la missione "Messaggi Attraverso Tamriel"[src]
Mournhold, conosciuta anche come la Città di Luce e Magia, è una città della regione del Deshaan, Morrowind. È sede del tempio di Almalexia, ed è capitale sia di Morrowind sia del Patto di Ebonheart. È governata da Jorunn il Re-Poeta, che ivi presiede il Gran Moot.

Incombe sulla città il Tempio del Tribunale, ove gli dei si riuniscono per decidere il destino dei loro sudditi.

CuriositàModifica

  • Nelle prime fasi di sviluppo, Arena era stato concepito come un gioco basato su tornei, dove ogni città aveva la propria squadra di gladiatori. La squadra di Mournhold era conosciuta come Danzatori delle Lame.

ApparizioniModifica

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