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"È un obbligo solenne della famiglia accertarsi che i resti dei propri antenati siano sepolti decorosamente in una necropoli come, ad esempio, Necrom. Qui gli spiriti si confortano vicendevolmente dalle pene del mondo mortale."
―Anonimo[src]

Necrom è una delle otto città principali di Morrowind. Sorge sulla Penisola Telvanni, all'estremo est della Provincia, tanto che una frase colloquiale per indicare la lunghezza di Tamriel è "Da Necrom a Daggerfall". Necrom è conosciuta anche come Città dei Morti, giacché qui riposano le spoglie di alcuni dei più grandi guerrieri e regnanti di Morrowind. La città è strutturata su una complessa gerarchia religiosa, i cui sacerdoti amministrano anche il vasto cimitero. È, inoltre, una delle città che può scoprire il Campione Eterno in The Elder Scrolls: Arena

DescrizioneModifica

ArchitetturaModifica

La città assomiglia a una grande necropoli costellata di muri sacri e alte torri bianche. A ovest dell'insediamento urbano sorge un vasto cimitero infestato da ogni sorta di ghoul.

GeografiaModifica

Necrom Mappa

Posizione della città nel regno di Morrowind

Necrom è situata sulla Penisola Telvanni, in una zona di confine tra il Distretto Indoril e quello Telvanni. L'area, tuttavia, appartiene al Tempio del Tribunale. Necrom è arroccata su alte e pericolose scogliere a precipizio sul mare. La penisola sulla quale la città sorge si allunga nel mare poco a sud dell'isola di Gorne. Le caverne che si aprono intorno a Necrom e le catacombe sotto la città sono i luoghi di sepoltura dei morti. Le ossa vengono costantemente prelevate e trasferite alla Rete Fantasma di Vvardenfell. Si dice che una volta intorno alla città volassero lucertole-pipistrello, ma oggi non ve n'è traccia.

In Arena, Necrom è collegata a solo un altro insediamento: Sailen Vulgate, a ovest.

CulturaModifica

TradizioniModifica

Gli Elfi scuri di Morrowind spesso si recano a Necrom per introdurre i membri dei rispettivi clan al grande cimitero cittadino. Il processo, che precede l'era del Tribunale, può durare molti mesi.

Piatti conosciutiModifica

  • Ratto di Necrom con salsa di farina d'ossa - Messo fuorilegge a Cyrodiil
  • Poutine di formaggio di scarafaggio di Necrom - Con cacciagione, patate e formaggio.

StoriaModifica

Era MereticaModifica

Durante l'Era Meretica, Topal il Navigatore navigò intorno a Tamriel per tracciare le rotte marittime del continente, incluso il Fiume Niben a Cyrodiil. Navigò dalla Penisola Telvanni alle scogliere ove sorge la moderna Necrom fino all'isola di Gorne delle Lucertole Pipistrello.

Prima EraModifica

La Città dei Morti e GULGA MOR JILModifica

Le origini della città-stato sono sconosciute, ma sono presenti collegamenti sia con il Tempio sia con il Tribunale stesso. Secondo la leggenda, Necrom venne creata dall'ottavo mostro, noto come GULGA MOR JIL, il più potente dei nove, che riuscì a sfuggire a Muatra. Era l'ultimo, ma invece di combattere si mise a discutere della propria morte. Vivec gli disse che la propria missione era ricacciarlo nell'Oblivion.
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"La Città dei Morti, Necrom, perpetua una tradizione religiosa antecedente al culto del Tribunale. Da ogni parte di Morrowind, Elfi scuri di tuttu i clan portano i loro morti in solenni processioni che possono durare mesi. Dalla terraferma, Necrom, con i suoi alti muri e le bianche torri, appare come un'immensa necropoli, impressione rafforzata dal costante traffico di cadaveri lungo le vie dalla città, che non si arresta neanche di notte"
Società Geografica Imperiale[src]
Non essendo il mostro soddisfatto della risposta, Vivec gli recitò una poesia, convincendolo che era il suo destino venire ucciso. Le sue ossa divennero le fondamenta di Necrom. Da quel momento, la città divenne di proprietà del Tempio, e nacque la tradizione. La città esisteva già durante la Guerra dei Quattro Punti, e Sotha Sil e Almalexia vi soggiornarono mentre Vivec combatteva.

Seconda EraModifica

Prima di diventare leader del Dominio Aldmeri, la Regina Ayrenn lasciò le Isole Summerset per viaggiare attraverso Tamriel e provare il brivido dell'avventura. Arrivò fino a camuffarsi da Elfo scuro per leggere le Pergamene Indaco nei sotterranei di Necrom.

Necrom Dres

Necrom sotto la Casata Dres

Nel corso della Guerra delle Alleanze, la città venne occupata dalle forze della Grande Casata Telvanni. Schiavisti da Necrom arrivarono a High Rock per catturare uomini, donne e bambini in tutti i regni Bretoni della Baia di Iliac. La loro scorreria li portò nel villaggio di Koeglin a Stormhaven, High Rock, per catturare la popolazione locale e tornare a casa con un gran numero di schiavi. Fortunatamente, il Vestige giunse in città e cacciò gli schiavisti Telvanni via da High Rock.

Terza EraModifica

Durante il Simulacro Imperiale, dal 3E 389 al 3E 399, il mago Jagar Tharn imprigionò l'Imperatore Uriel Septim VII e Talin Warhaft nelle Lande Morte di Mehrunes Dagon. Tharn aveva pianificato da mesi di usurpare il trono, e ci riuscì dopo dieci anni. Possedeva una potentissima arma, il Bastone del Caos, l'unico oggetto in grado di riportare l'Imperatore a Tamriel. Frammentò quindi l'artefatto in nove segmenti, che nascose in tutto il continente. Uno sconosciuto guerriero, che verrà ricordato come il Campione Eterno, fuggito dalle sue grinfie, riuscì a recuperare tutti i pezzi. Ricostruì il Bastone e con esso sconfisse Jagar Tharn al Palazzo Imperiale. Durante la sua missione, il Campione passò anche da Necrom, all'epoca governata dalla Regina Hekothah.

Nel 3E 427, la città era sotto il controllo della Grande Casata Dres.

CuriositàModifica

  • Nelle prime fasi di sviluppo, Arena era stato concepito come un gioco basato su tornei, dove ogni città aveva la propria squadra di gladiatori. La squadra di Necrom era conosciuta come Calore Oscuro.

Nel giocoModifica

In The Elder Scrolls: Arena, Necrom è una delle città esplorabili dal Campione Eterno. Qui ha luogo la missione "Fuggi di prigione". La città è connessa a un solo altro insediamento: Sailen Vulgate, a ovest.

ApparizioniModifica

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