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"La Rivolta Alessiana degli Schiavi dell'anno 242 della Prima Era fu un evento chiave della storia di Cyrodiil e di tutta Tamriel"
Società Geografica Imperiale
La Rivolta Alessiana degli Schiavi fu una ribellione organizzata che scoppiò nella terra Ayleid di Cyrod, oggi Cyrodiil. Guidati da Alessia, la Regina Schiava, gli schiavi Nede si rivoltarono contro gli Ayleid in una grande insurrezione. La rivolta iniziò nel 1E 242 e terminò un anno dopo, nel 1E 243, con la caduta della Torre di Oro Bianco e la creazione dell'Impero Alessiano, del quale Alessia divenne la prima Imperatrice. Sebbene non sia stata la prima vittoria degli Uomini sui Mer, viene spesso considerata il principale punto di svolta nella lotta per il potere tra le due fazioni, marcando il punto in cui gli Uomini hanno iniziato a imporre il loro dominio su Tamriel. La Rivolta Alessiana degli Schiavi viene spesso usata come simbolo del potere degli uomini e delle conseguenze dei rapporti con i Daedra. La vittoria, oltre che molto importante per i cyrodiilici, segnò anche l'inizio della progressiva estinzione della razza Ayleid, scomparsa del tutto al termine del periodo Tardo Ayleid (circa 1E 500).

Storia

Preludio

Durante i primi anni della Prima Era, la terra che oggi è conosciuta come Cyrodiil era dominata da una potente razza di Elfi nota come Ayleid. Quando gli Ayleid si imbattevano in una delle tante, piccole tribù Nede sparse per Tamriel, talvolta ne riducevano gli abitanti in schiavitù, ma quando gli Elfi iniziarono a perseguire l'obiettivo di fondare un impero, i Nede inizarono a venire schiavizzati sistematicamente e in gran numero. Sebbene i Nede spesso combattessero, i loro tentativi di ridurre la schiavizzazione di massa furono del tutto inutili. Gli Ayleid schiavizzarono ogni umano che incontrarono, specialmente gli abitanti del Nibenay, ed essendo spesso adoratori dei Daedra si rivelarono padroni eccezionalmente crudeli. Molti schiavi venivano usati per sollevare pietre, bonificare paludi e riparare templi e strade, ma altri, meno fortunati, erano costretti a subire brutali "torture-artistiche" per compiacere i loro sadici padroni. Alcuni feudi Ayleid divennero noti per i modi crudelmente fantasiosi con cui torturavano le vittime, come le ruote del pianto di Vindasel e i giardini sventranti di Sercen. Un re particolarmente malvagio, conosciuto come Hadhuul il Re di Fuoco, era noto per costringere i suoi schiavi ad assumere droghe psichedeliche che davano loro orribili visioni, e uno dei supi sport era dare i bambini alle fiamme. Il crudele trattamento degli schiavi da parte degli Ayleid giocò indubitabilmente un ruolo importante nello scoppio della ribellione. Taluni credono che il culto degli Ayleid per i Daedra creò un grave indebolimento culturale che influì sulla loro sconfitta. Un evidente declino dell'unità Ayleid si espresse durante lo scisma di Narfinsel, quando gli Ayleid Barsaebici furono cacciati da Cyrodiil dagli adoratori dei Daedra.

Inizia la rivolta

Una giovane schiava Nede di nome Alessia, appartenente a una sconosciuta tribù vicino a Sardavar Leed, ricevette l'ispirazione divina di ribellarsi ai suoi padroni Ayleid mentre si trovava in cima alla collina ove in seguito sorgerà la città di Sancre Tor. Mentre pregava gli dei, Kyne inviò il semi-dio Morihaus e lo Shezarrine, Pelinal Fasciobianco, per aiutare Alessia nel suo piano per liberare gli schiavi di Cyrod, e furono questi tre individui a condurre la rivolta, che scoppiò ufficialmente nel 1E 242. Le vittorie dei Nord contro gli Elfi a nord ispirarono molti schiavi a unirsi alla ribellione di Alessia. Grazie alle promesse di terre e concessioni commerciali, agli insorti si unirono anche mercenari Nord e l'intera Egemonia Direnni. Uno degli alleati più influenti di Alessia furono i signori delle terre Ayleid che veneravano gli Aedra invece dei Daedra. La rivolta degli schiavi aumentò di dimensioni, ma non fu capace di sconfiggere la potenza militare Ayleid fino al decisivo intervento delle armate dell'Impero Nord di Skyrim. Leggende narrano che l'aiuto di orde di Daedra e non-morti su cui contavano gli Ayleid venne loro negato quando Alessia strinse un patto con Akatosh. Secondo alcuni, i rapporti degli Ayleid con i Daedra crearono scontenti e battibecchi nel loro popolo, che causarono quelle fratture nella società di cui approfittarono i rivoltosi.

La Canzone di Pelinal

La strategia dei ribelli era abbastanza semplice: mentre Morihaus e Alessia affrontavano le armate Ayleid sul campo di battaglia, Pelonal avrebbe ucciso il loro re-stregone in singolar tenzone. Uno a uno, Pelinal uccise i signori Ayleid nei loro possedimenti. Uccise per primo fu Haromir di Rame e Té e gridò lode al futuro Imperatore Reman, un uomo che ancora nessuno conosceva]]. Più tardi uccise Gordhaur il Modellatore a Ninendava, e il Re di Fuoco Hadhuul a Ceyatatar. Nel suo primo accenno di pazzia, causata dalla morte dell'amico Huna, Pelinal rase al suolo ogni cosa tra Narlemae e Celediil. Nel terrore di Pelinal, i Re Ayleid si rivolsero a Meridia invocando aiuto, ed elevando il semi-dio Umaril l'Implume a loro campione. Pelinal respinse le armate Ayleid oltre il Niben e reclamò le terre orientali per la Rivolta Alessiana. Si è detto che la sua avanzata fu così rapida che finì accidentalmente ad Elsweyr, uccidendo numerosi Khajiiti prima di rendersi conto che non erano elfi. Dopo le sconfitte a Vahtache e al Ponte di Heldon, e in seguito al Primo Pogrom, gli Ayleid iniziarono a ritirarsi verso la Torre di Oro Bianco. Mentre gli eserciti di Alessia e Morihaus e le armate Nord erano dubbiose riguardo a un attacco alla Torre, Pelinal li accusò di codardia, e decise di conquistare la fortezza da solo. Entrato nella Torre, Pelinal uccise ogni Ayleid che incontrò, dopodiché sfidò Umaril a duello, sconfiggendolo. Tuttavia, quando Pelinal schernì Umaril e i restanti re Ayleid, questi vennero pervasi da una strana frenesia, e riuscirono a smembrare l'eroe in otto parti. Il giorno seguente, Morihaus irruppe nella Torre di Oro Bianco, e uccise i re Ayleid sopravvissuti. Rinvenne la testa di Pelinal, lasciata dai re-stregoni come prova del loro omicidio, e i due conversarono fino alla morte dello Shezarrine.

Conseguenze

Dopo la cattura della Torre di Oro Bianco nel 1E 243, Alessia si proclamò prima Imperatrice di Cyrodiil, e venne così creato l'Impero Alessiano. Le ultime terre liberate dalle armate alessiane furono le lande meridionali di Cyrodiil, quelle in cui in seguito verrà edificata la città di Bravil. Molti Ayleid, temendo il governo degli uomini, lasciarono Cyrodiil e si stabilirono a Valenwood. Tuttavia, contro le credenze di alcuni, Alessia e i suoi eredi non punirono duramente i restanti Ayleid. I signori Ayleid poterono conservare i propri possedimenti a patto che giurassero fedeltà all'Impero e si sottomettessero alle sue leggi. La schiavitù e il culto dei Daedra vennero messi fuorilegge in tutto l'Impero, e gli Ayleid vennero obbligati ad adottare la nuova religione degli Otto Divini. Sebbene molti Ayleid si sentirono umiliati dai cambiamenti nel loro stile di vita e la mancanza di schiavi mise in difficoltà la loro economia, non vennero oppressi in alcun modo. Sarà solo quando l'Ordine Alessiano prenderà il potere a Cyrodiil nel 1E 361 che gli Ayleid inizieranno ad essere perseguitati dall'Impero.

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