Per il reame come appare in The Elder Scrolls Online, vedi I Terreni di Caccia

Terreni di Caccia è il piano dell'Oblivion creato e dominato da Hircine, il Principe Daedrico della Caccia. Viene descritto come un reame di fitte foreste e vaste pianure, popolato da lupi mannari, unicorni e ogni sorta di selvaggina. Vi si trovano numerosi elaborati labirinti popolati da pericolose creature selvagge, quali orsi, lupi, bestie mannare e Daedra. Tali creature sono generalmente molto più grandi delle proprie controparti normali. Abitano il reame anche gli spiriti di piccoli animali che possono essere cacciati.

Secondo la cultura Skaal, durante la Profezia della Luna di Sangue, Hircine e i suoi segugi vanno a caccia di intere tribù di uomini, trascinandoli nei Terreni di Caccia ove diverranno preda delle bestie del reame. Altre storie sostengono che venga catturato un uomo solo, e che se quest'uomo riesce a non farsi catturare per tutto la durata della Profezia, Hircine tornerà ai Terreni di Caccia e vi resterà per un'altra era.

Le anime dei licantropi vengono reclamate da Hircine, e passano l'eternità sperimentando l'eccitazione della caccia nei suoi Terreni. Tuttavia, per un'anima è possibile venire trasferita in un cero aldilà (come Sovngarde) se la sua licantropia viene curata in modo postumo. Durante le ore diurne, orsi mannari e feroci Nord perseguitano la terra in una Caccia continua. Quando il sole tramonta, Hircine fa la sua comparsa, annunciato da un branco di lupi mannari, e assume il suo posto nel ciclo.

La Marcia dei Sacrifici

La Marcia dei Sacrifici è una parte dei Terreni di Caccia costruita per assomigliare a una delle paludi di Tamriel. Consiste in tre sezioni: Passo del Profumo di Sangue, Foresta dei Sussurri e Terre della Notte. Ogni sezione rappresenta una diversa parte della giornata. Attraversando la palude, il cacciatore vedrà un improvviso paesaggio dal tramonto alla notte, e il mutarsi della luminosità della flora dall'arancio brillante al blu. È popolata da cani da caccia, fatue madri, indrik e fauna spettrale.

Intorno al 2E 583, la grande caccia si svolse in queste lande. Un gruppo di Intrepidi supportò Hanu, una Dunmer della Tribù Zainab, nel completamento della battuta. Ella sperava di ottenere così il favore di Hircine e poter liberare l'anima del proprio padre dai Terreni di Caccia. Vincendo la concorrenza degli altri gruppi di cacciatori, gli Intrepidi riuscirono a completare la missione affidata da Hircine, ossia recuperare il cuore du Tarcyr, un indrik formidabile. Seguendo lo spirito della caccia, secondo cui il cacciatore può diventare la preda, Hircine offrì a un gruppo di cacciatori rivali guidati da Balorgh, forse un servitore scontento di Vykosa, l'opportunità di ottenere il suo favore se fossero riusciti a rubare agli Intrepidi il cuore della bestia. Quando gli Intrepidi fronteggiarono Balorgh, questi si rivelò nel suo aspetto di Licantropo Behemot, ina forma sperimentale sviluppata dall'Archivista Ernarde alla richiesta di Vikosa di aumentare la forza di un lupo mannaro. Alla fine, la straordinaria forza di Balorgh non fu sufficiente, e gli Intrepidi ne uscirono vittoriosi. Hanu, ottenuto il favore del Daedra, poté quindi scegliere se liberare l'anima di suo padre dai Terreni di Caccia o sé stessa sotto richiesta di quest'ultimo.

Apparizioni

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